LECCE- Un esercito di 8mila persone per 159 posti disponibili come ausiliario. Riparte il concorso di Sanitaservice, a più di un anno dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande. Si è conclusa la fase preliminare propedeutica alla prova d’esame bloccata a causa della pandemia. Ai vincitori del concorso bandito a dicembre 2019 saranno affidate le mansioni di pulizia e ausiliarato, portierato, cura del verde e traslochi.
Sul sito della società inhouse della Asl di Lecce sono stati pubblicati gli elenchi degli ammessi e non ammessi. Ben 17mila le domande pervenute: i motivi dell’esclusione del 47 per cento degli aspiranti sono riconducibili a vizi formali, come mancanza di dicitura sulla busta, assenza degli allegati o compilati parzialmente o non firmati, curriculum vitae non firmato, mancata presentazione del documento d’identità, istanze pervenute oltre il termine previsto dal bando.
Nei prossimi giorni saranno rese note giorno, ora e luogo della prova che consisterà in un test di 30 quesiti, a risposta multipla. Nei 15 giorni precedenti la prova d’esame saranno messi a disposizione dei partecipanti le banche dati, cioè 500 quiz dai quali saranno sorteggiati i 30 che saranno sottoposti ai candidati affinché li svolgano nell’arco di 30 minuti. Tenuto conto dell’alto numero dei partecipanti e del necessario distanziamento sociale imposto dal Covid, la prova d’esame si svolgerà in più giorni.
«Finalmente abbiamo potuto sbloccare questa procedura concorsuale – afferma Luigino Sergio, amministratore unico di Sanitaservice Lecce – che darà possibilità di occupazione stabile ai vincitori del concorso, ma anche una speranza agli idonei visto che la graduatoria sarà composta da duecento nominativi e avrà una valenza triennale».