LECCE – Di poche parole, ma con le idee ben chiare e voglioso di dire la sua per la causa Lecce: ecco Alessandro Tuia, 31 anni, l’esperto e navigato difensore centrale del Lecce: “Personalmente penso di essere nel pieno della maturità nella mia carriera da calciatore. Lucioni ha qualche anno più di me e credo possa valere la stessa cosa per lui. L’età -ha chiosato- non è un problema. Abbiamo più responsabilità di altri ma è la parte bella di questo sport”.
Sul gol subito nell’amichevole in Olanda con l’Heerenveen, invece, dice e spiega: “Potevamo fare meglio, ricordo il ragazzo che ha segnato e mi ha fatto un’impressione incredibile. È stato molto bravo. Ci sono nostri demeriti ma io cerco anche di guardare la bravura degli altri”.
Una parentesi, poi, sul Benevento dei record, sua ex squadra: “Era un’ottima squadra sulla carta, sulla griglia di partenza non eravamo fra le prime due ma abbiamo fatto un campionato straordinario. Qui nei ragazzi giovani ho visto qualità incredibili, possiamo essere la sorpresa, lo spero. Una mia esperienza internazionale? Da giovane ho fatto un ritiro con la Lazio, ho giocato ad Anfield e al Do Dragao. Sono state delle esperienze bellissime. Ora ho fatto questa amichevole internazionale di grandissimo livello. Abbiamo la consapevolezza di aver giocato alla pari con una squadra di primo livello.
La fase difensiva del Lecce è molto dinamica e non solo: “È la prima volta che lavoro con una difesa così aggressiva, mi stimola molto. Per quanto riguarda gli automatismi, molti giocatori sono arrivati qui da poco ma siamo sulla strada giusta. Partendo dal ritiro e vedendo gli allenamenti degli ultimi giorni c’è stata una crescita costante. Siamo fiduciosi. Il Parma? Questo weekend ci aspetta una partita impegnativa. L’aggressività in fase difensiva? Dobbiamo essere aggressivi nella metà campo avversaria per recuperare alto il pallone. Il mister ci ha chiesto anche di esasperare questo aspetto”.
Sul dirette concorrenti per un posto in serie A, la pensa così: “In campo non scendono i nomi ma la voglia di raggiungere un obiettivo. Se guardiamo i nomi del mercato di Monza e Parma abbiamo le vincitrici del campionato. Ma il calcio ci ha insegnato che non sempre chi spende di più riesce a raggiungere l’obiettivo. Mi auguro che il Lecce possa essere una delle rivelazioni del campionato”.
Carmen Tommasi