LECCE – Alessandro Tuia si presenta alla sua nuova squadra, alla sua nuova città, Lecce, e ai suoi nuovi tifosi, quelli giallorossi. Il difensore centrale, classe 1990, proveniente dal Benevento, ha firmato un biennale con opzione per il terzo anno. A fare gli onori di casa, come sempre, è stato il direttore Pantaleo Corvino: “Cerchiamo di fare, per formare la squadra, un cocktail di esperienza e di gioventù. Il calciatore -ha detto Corvino- che presentiamo oggi è di esperienza (sorride, ndr)”.
LECCE, LA SCELTA GIUSTA – Il neo-arrivato, è di poche parole, ma ha le idee ben chiare: “Sono uno dei pochi calciatori che si ferma parecchio nelle squadre scelte. L’opportunità di venire a Lecce. L’ho presa al volo. Il mister? Non lo conosco personalmente, ma ci eravamo sentiti prima della firma. È un allenatore per cui parla il curriculum, ha già vinto il campionato. Anche io vorrei l’occasione di rigiocare un giorno la Serie A e sono in una società importante e ambiziosa”.
ESPERTO E LEADER – Dall’alto della sua esperienza, si augura di poter essere importante per la squadra: “Spero di poter dimostrare sul campo il mio valore. Sono in una grande piazza, è vero. Sono qui per provare a migliorare la fase difensiva, ma non sono il salvatore della patria. Si può fare meglio solo con l’unione tra compagni di squadra”.
IL PARAGONE – Da giovane era stato accostato al grande Alessandro Nesta: “Ero quasi un bambino, avevo 14-15 anni, giocavo per divertimento, un po’ come ora. Non ho rimpianti, la carriera di un calciatore viene spesso condizionata da diversi fattori”.
IL 4-3-3 – Sul modulo con cui gli piacerebbe giocare e sul numero di maglia scelto, invece, dice: “Ho visto che il 13 era libero, magari è un segno del destino e lo riconfermerei volentieri. Ho giocato sia a tre che a quattro, mi sono sempre trovato bene”.
SMS AI TIFOSI – Il difensore di Civita Castellana, cresciuto nel settore giovanile della Lazio, ha un messaggio per i tifosi salentini: “Mi auguro che possano venire allo stadio, poi chiederei loro di starci vicino. La loro carica è positiva, ci farà bene. La serie B? C’è qualcuno che ha qualcosa in più di noi. Sarà il campo a dire la sua. Noi siamo una miscela di ragazzi più esperti e giovani interessanti”.
L’AMBIZIONE – Infine, Lecce per lui sembra essere la scelta giusta: “La società è ambiziosa, io sono ambizioso. Ci ho messo poco a prendere una decisione e scegliere la maglia giallorossa”.
Carmen Tommasi