LECCE – (t.d.g.) Il casting per scegliere il nuovo allenatore del Lecce sembra ormai alle battute finali. Il cerchio si è ristretto notevolmente e probabilmente contiene un solo nome, quello di Marco Baroni, 57 anni, fiorentino, ex difensore del Lecce dal 1987 al 1989, 68 presenze e 5 gol. La società leccese e Pantaleo Corvino hanno puntato decisamente sul tecnico fiorentino per assegnare la panchina del Lecce dopo l’esonero di Eugenio Corini con il quale è stato mancato clamorosamente il traguardo dopo il vantaggio che i giallorossi erano riusciti a guadagnare sulle concorrenti promozione a poche giornate dalla conclusione del torneo cadetto.
ORE CALDE – Le prossime ore potrebbero essere decisive per l’annuncio. Ieri Baroni, sul proprio profilo Instagram ha salutato l’ambiente reggino, dal presidente della società calabrese ai tifosi. Una separazione che era nell’aria. Baroni, protagonista con la Reggina, di un girone di ritorno in cui ha fatto gli stessi punti del Lecce, è stato attenzionato da diversi club e in particolare dal Lecce, la cui offerta deve essere stata allettante. L’accordo è stato definito in quasi tutti i suoi punti. I contatti si sono intensificati sempre più scendendo anche nei temi più tecnici. Comunque l’accordo con la società del presidente Sticchi Damiani dovrebbe poggiare su una base biennale.
RI…ABBRACCI – Se sarà Baroni il nuovo allenatore del Lecce, in giallorosso ritroverà Lucioni e Coda, entrambi avuti a Benevento nella stagione 2016-2017 quando portò i sanniti in Serie A, un traguardo storico per il club campano. La sua avventura con le “streghe” si concluse purtroppo con l’esonero dopo nove sconfitte consecutive nel campionato di Serie A. A Lecce Baroni dovrebbe ripartire proprio da loro due, da Lucioni e Coda, entrambi con un contratto in essere con la società leccese.
RITOCCHI – Con il nuovo tecnico, che sia Baroni o un altro, si parlerà dei ritocchi da apportare alla rosa. Saranno approfonditi i motivi per i quali la squadra, prima con Liverani e dopo con Corini, non sia riuscita a produrre quella schermatura necessaria per rendere la difesa meno penetrante. Quindi, il confronto tra Corvino e il nuovo allenatore punterà a dare un assetto più stabile alla squadra oltre ad avere quel profilo propositivo e pungente per la fase offensiva.
IN BILICO – I loro contratti parlano chiaro: sono ai saluti. I calciatori per i quali Corvino sta riflettendo sono cinque: Maggio, Tachtsidis, Pettinari, Nikolov e Bleve. Non sembrano esserci speranze per il centrocampista greco, il quale lo scorso ottobre chiese la cessione a poche ore dalla chiusura del mercato. La permanenza in giallorosso fu mal digerita dal centrocampista che nel corso della stagione e soprattutto nel girone di ritorno con l’arrivo di Hjulmand ha dovuto accettare spesso la panchina. Maggio, arrivato a gennaio per l’infortunato Adjapong, meriterebbe magari un contratto a gettone. Il difensore è stato sempre utilizzato titolare da Corini tranne che nell’ultima partita a Empoli. Anche Pettinati ha il contratto in scadenza. Il feeling trovato con Coda merita un’attenta riflessione. Non ha convinto Nikolov, nazionale macedone che sarà protagonista ai prossimi Europei, ma potrebbe essergli concessa una seconda chance. Discorso a parte per Marco Bleve il quale, se non ha esigenze particolari, potrebbe continuare in giallorosso.