TRICASE- 16 medici dell’ospedale di Tricase sono indagati per la morte del dottor Fausto Gatto, per oltre 30 anni direttore dell’ospedale di Gallipoli, deceduto l’uno maggio di quest’anno nel Dea di Lecce dopo aver contratto il Covid. Un atto dovuto da parte del pm Giorgia Villa prima dell’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni. Domani mattina sarà conferito l’incarico al medico legale.
Sono stati i figli dell’uomo a presentare una denuncia dopo la morte di del 74enne. L’uomo, alla fine di marzo, era stato ricoverato nell’ospedale Panico nel reparto di Chirurgia ed era stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Il decorso post operatorio sembrava andare per il meglio, poi però il paziente ha contratto il covid. Questo ha portato all’aggravarsi delle sue condizioni tanto da ritenere necessario il trasferimento al Dea dove è avvenuta la morte. La moglie e i figli, con l’avvocato Luigi Ciccarese, chiedono ora che sia fatta chiarezza sull’operato dei medici e sui protocolli adottati per prevenire il contagio. Gatto infatti è stato contagiato in ospedale.
Il direttore sanitario dell’ospedale di Tricase, Pierangelo Errico, ha ricostruito la triste vicenda: “Siamo rammaricati per l’accaduto- ha detto- anche perché l’intervento era andato bene tanto che il paziente era passato nella fase di lungodegenza. Il virus è entrato in reparto con un paziente trasferito da Gallipoli che al momento dell’ingresso, come accade per tutti, era negativo. Purtroppo il virus, con variante inglese, si è manifestato solo con i tamponi successivi, come accaduto in molti altri ospedali. Il dottor Gatto è stato isolato per qualche giorno e poi trasferito al Dea”.
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