PUGLIA – I ristoranti e i bar potrebbero lavorare con tavoli all’aperto, i primi sia a pranzo che a cena; i cinema, i teatri e i musei potrebbero riaprire i battenti (sia pure con un numero di presenze contingentato); gli spostamenti tra Comuni e altre regioni in zona gialla sarebbero liberi.
Sono i passaggi cruciali che spingono i tanti settori ancora in stand-by a sperare nell’allentamento delle restrizioni in Puglia a partire da lunedì prossimo.
Dopo sei settimane consecutive in zona rossa e le ultime due in zona arancione, i numeri sono da zona gialla. Il punto della Cabina di monitoraggio, che si tiene come sempre ogni venerdì, dovrebbe sancire il cambio di colore.
In giallo, sempre stando ai numeri, dovrebbero passare insieme alla Puglia anche Basilicata e Calabria. Zona arancione, invece, per Valle d’Aosta e Sicilia. La Sardegna, invece, è ancora in bilico.
Ad oggi in Puglia il tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva di pazienti Covid si attesta al 34%, restando ancora sopra la soglia critica del 30 per cento fissata dal Ministero. Il trend dei contagi, con un calo lento ma costante, è invece incoraggiante. L’Rt è al di sotto dell’1 e non sussistono focolai in strutture ospedaliere o residenze socio-assistenziali.
Tutti dati, tradotto in soldoni, che lasciano presagire la promozione in giallo che non deve però trasformarsi in un liberi tutti.