LECCE- “Ho chiesto alla Corte dei Conti di approfondire il tema dei 48 mila euro che il Comune di Lecce ha speso per affrontare il contenzioso intrapreso contro gli stabilimenti balneari”. Lo afferma in una nota il consigliere comunale Andrea Guido. “Questa somma grava sui cittadini e poteva essere risparmiata se il Sindaco e la Giunta avessero provveduto a dare esecuzione alle 13 sentenze del TAR Lecce”.
Ma, nonostante le sentenze, e nonostante le circolari della Regione Puglia che imponevano la proroga, il Sindaco e la Giunta, non solo hanno deciso di proporre ben 13 appelli ma ne hanno anche affidato l’incarico ad un avvocato esterno all’Amministrazione. Ad oggi, così, le somme che il Comune dovrà sborsare ammontano a quasi 48mila euro. Un quadro triste, questo -conclude Guido- reso ancora più penoso dall’aggravio dei costi che Sindaco e Giunta hanno generato nelle casse del Comune”.