Dispositivi salvavita per diabetici, Pagliaro: “Asl mantenga l’impegno assunto un mese fa”

minerva

LECCE – “I dispositivi aggiornati per l’automisurazione del glucosio nel sangue per i pazienti diabetici Salentini saranno forniti dalla Asl di Lecce in farmacia oppure direttamente a casa dei pazienti, così da evitare loro estenuanti e pericolosi peregrinaggi negli uffici”. Con queste parole il direttore generale Rodolfo Rollo, esattamente un mese fa, aveva assunto quest’impegno, rispondendo all’interrogazione in Commissione Sanità del consigliere regionale, capogruppo de “La Puglia Domani”, Paolo Pagliaro.

Era il 29 marzo e, ad oggi, nulla si è mosso. E il consigliere chiede il conto.

“In quell’occasione -spiega- il direttore generale Rollo, chiarì che si trattava di un problema burocratico e approfittò della presenza dell’assessore alla Sanità Lopalco per sollecitare la determinazione di un prezzo unico regionale per questi dispositivi, in modo da accorciare le procedure per la fornitura dei nuovi apparecchi, evitando le lungaggini delle gare.

Garantì comunque che la procedura per acquisire dispostivi aggiornati da fornire ai pazienti diabetici era stata avviata -continua Pagliaro- lasciando intendere che i tempi sarebbero stati brevi. E invece, ad oggi, nonostante sia scaduta la proposta di acquisto e si sia presentata una sola azienda, che ha inviato il preventivo la sera stessa della nostra audizione, dall’Asl Lecce è silenzio tombale.
L’intoppo, quindi, non è dovuto ai tempi della burocrazia ma ad un blocco di cui vogliamo sapere le precise ragioni. Qui è in gioco la salute delle persone, perché questi strumenti sono essenziali per l’auto misurazione del livello di glucosio nel sangue e, grazie ad un particolare sistema d’allarme, possono salvare la vita.

La parola di chi amministra la sanità pubblica ha un peso. E questo peso diventa maggiore in consessi istituzionali come un’audizione in una Commissione del Consiglio regionale. Non sono passerelle ma luoghi di confronto in cui si prendono impegni precisi con i cittadini. E quegli impegni vanno mantenuti, soprattutto se condizionano la qualità di vita di pazienti già provati da una malattia con la quale saranno costretti a convivere per sempre.

Ci aspettiamo dunque -conclude il consigliere- che la Direzione generale dell’Asl Lecce dia seguito all’impegno assunto in audizione un mese fa, in ossequio al patto di fiducia che ogni amministratore pubblico è tenuto a rispettare nei confronti dei cittadini”.

 

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