LECCE (G. Serafino) – Non è certo questa la stagione della sua carriera da incorniciare, ma c’è ancora spazio e tempo per convertirla tra quelle più memorabili. Marco Mancosu è pronto al rientro e per il Lecce il ritorno del capitano è un toccasana sotto tutti i punti di vista. Eugenio Corini ritrova per il rush finale non solo un uomo-spogliatoio (che anche durante la convalescenza non ha mai fatto mancare il suo carisma), ma anche e soprattutto un’alternativa in più per il suo scacchiere e per la trequarti, zona nell’ultimo periodo affidata al solo Liam Henderson.
Per il centrocampista sardo la sosta forzata decisa dalla Lega è l’occasione per rimettersi in pari con i carichi di lavoro dopo l’intervento all’appendicite che, di fatto, rischiava di tenerlo fuori fino alla fine del campionato. In questi giorni, invece, il numero 8 è tornato ad allenarsi con il gruppo e i prossimi giorni saranno decisivi per il suo ricondizionamento. Per i giallorossi si tratta di una vera e propria manna dal cielo, perché Mancosu – nonostante l’inizio arrancato di stagione e i problemi fisici degli ultimi mesi – resta sempre l’osservato speciale, capace con i suoi piedi di inventare la giocata giusta in ogni momento.
Ventisei le presenze in campo in questo campionato, 8 le reti messe a segno, 9 gli assist. Numeri che testimoniano come Marco Mancosu, in campo, lascia sempre il suo graffio. Non gioca dal 20 marzo scorso, giorno della trasferta di Frosinone in cui è subentrato nel finale di gara, mentre l’ultima rete risale al 21 febbraio scorso, sul calcio di rigore, contro il Cosenza. Una rete che resterà scolpita nella storia personale di Mancosu e in quella del Lecce poiché è stata la numero 50 per capitano in Salento.
Un record però che lo stesso centrocampista cagliaritano vuole migliorare ancora, già a partire dalla prossima settimana. Nonostante una condizione fisica non al top, ci sarà certamente bisogno anche di lui nella raffica delle ultime partite ravvicinate, senza dimenticare l’ipotesi playoff. Marco Mancosu è pronto a riprendersi il Lecce nel momento decisivo della stagione, quello della volata finale.