LECCE – Nel giorno del 169esimo anniversario dalla Fondazione della Polizia di Stato, il questore di Lecce, Andrea Valentino, riepiloga l’anno appena trascorso: con gli agenti impegnati in prima linea non solo nelle attività ordinarie, anche nella gestione dell’emergenza sanitaria, tra controlli, servizio di scorta ai carichi di vaccini, gestione della sicurezza negli hub in cui si effettuano le somministrazioni e garanzia della pubblica sicurezza durante le manifestazioni di protesta che pure non sono mancate ma che qui non hanno fatto registrare particolari criticità.
Ecco allora i numeri inerenti i servizi di controllo anti-covid. In un anno sono state controllate 194.660 persone e ne sono state sanzionate 3.923 per aver violato le regole su assembramenti, distanziamento e uso della mascherina.
129 invece le persone fermate in auto e denunciate per aver violato la quarantena o aver dichiarato il falso nel giustificare uno spostamento. Su 45.939 esercizi commerciali controllati, invece, ne sono stati multati 198. Per 45 è scattata la chiusura temporanea.
Per quanto riguarda l’attività ordinaria, invece, sono stati 3mila gli interventi che hanno interessato il reparto “controllo del territorio”, a fronte di altrettante chiamate pervenute al numero di emergenza. 88 gli arresti effettuati in tutta la provincia, alcuni dei quali per i reati da “codice rosso”, i e 436 le denunce scattate.
La Squadra Mobile, invece, ha totalizzato 125 arresti o fermi, sequestrato 45 chili di droga e 30mila euro frutto di attività illecite.
Tre le operazioni di Polizia Giudiziaria di maggior rilievo, tra cui l’operazione Skipper (che ha portato all’arresto di 23 persone) e l’operazione con cui si è risaliti ai 4 responsabili del colpo nelle Bnl di Lecce.
In generale, rispetto all’anno precedente, sono aumentati gli arresti per rapina, furto, tentato emocidio e detenzione di armi. Diminuiti, invece, quelli per stupefacenti.
E.F.
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