SALENTO – In merito alla decisione di inserire la statale 275 fra le infrastrutture da commissariare, interviene il Comitato “SOS275”, che sottolinea come, con quest’atto, “finalmente si pone la pietra tombale sulla strada fino a Santa Maria di Leuca, infrangendo definitivamente i sogni dei sostenitori del secondo lotto”.
Il Comitato era sostenitore del raddoppio fino a Surano. Di fatto, ora, l’opera è prevista nel tratto fino a Tricase.
“Aspettiamo con ansia -scrive il presidente, Vito Lisi- le valutazioni strategiche del primo lotto fino a Tricase, visto che è sotto gli occhi di tutti che dopo quasi trent’anni la realizzazione di quest’opera deluderà certamente i nuovi criteri che si baseranno sulla strategicità, sul valore economico e sociale, sulla competitività del territorio e sulla riduzione degli agenti inquinanti nonché i parametri ambientali in corso di valutazione (VIA). Infatti, avremo un corridoio monco, dal costo di 11.5 mln di euro a km.
Ci chiediamo di quale giustizia parla il presidente dell’ANCE Lecce, forse quella che ha visto quest’opera essere stata la più nebulosa degli ultimi trent’anni, che ha visto ANAS ritirare la gara d’appalto in autotutela dalle ditte che vi avevano partecipato”.