PUGLIA- Le scuole probabilmente favoriscono la circolazione del virus perché in Puglia, nell’ultima settimana, l’importante incremento del numero dei contagi coincide con una maggiore percentuale di positività tra soggetti in età scolare. I dati, aggiornati al 10 marzo, emergono dalla relazione del Dipartimento Promozionale della Salute del Benessere Sociale dello Sport della Regione Puglia, consentono di osservare un aumento del numero di contagio tra gli studenti che va letto nel contesto di un generale forte incremento dei contagi a livello regionale, oltre i limiti dei 250 per 100 mila abitanti nelle province di Bari e Taranto. Il tasso di incidenza settimanale negli ultimi 7 giorni mostra eterogeneità di provincia in provincia. Per tutte comunque si registra una variazione percentuale in positivo. Nel Salento negli ultimi 7 giorni più 53% a Lecce, più 15% a Brindisi, +29% a Taranto.
Nelle ultime due settimane inoltre il monitoraggio manifesta una chiara inversione di tendenza rispetto a quelle precedenti: il virus circola più rapidamente tra le fasce 0-18 anni e 19- 24, con un aumento di oltre il 50%. Stabile la situazione dei contagi nelle fasce anziane. Il rientro a scuola di molti studenti: 29.455 in più in una settiamana, ha favorito l’aumenti dei contagi.
Mentre per le scuole superiori la presenza in classe è rimasta pressoché bassa, sino al 10 marzo è aumentata la frequenza nelle altre scuole: nell’infanzia si è passati dal 30 al 42% , nelle scuole primarie dal 32% al 45% e nelle scuole medie: dal 17 al 24% .
Sono stati registrati in totale 524 nuovi contagi tra gli studenti, 57 in più rispetto alla settimana precedente, di cui 39 nella scuola superiore di secondo grado. Non sono aumentati invece i contagi nel personale scolastico: nell’ultima settimana sono 175.
3288 i provvedimenti di quarantena a carico degli studenti e 691 per il personale.