LECCE (di Carmen Tommasi) – Quella con il Venezia del “Via del Mare” sarà una gara dura, difficile, tosta e molto tattica. Lo sa bene Eugenio Corini che presenta la gara contro gli arancioneroverdi. Squadra a 17 punti in classifica, molto duttile tatticamente e con dei giocatori molto spigolosi. Il suo Lecce, però, ha massimo rispetto per l’avversario, ma vuole continuare con la striscia di risultati positivi e il mister spiega da dove arriva questo bel periodo: “Diciamo che è stato fatto un buon lavoro in estate dalla società -ha dichiarato il tecnico giallorosso- e dalla direzione tecnica. Le basi c’erano tutte per fare un buon lavoro. Abbiamo iniziato un percorso, su cui dobbiamo migliorare tanto, ma sappiamo che siamo ancora all’inizio e c’è molto da fare. Non dobbiamo mai dare nulla per scontato, il livello di attenzione e concentrazione non deve mai abbassarsi”.
IL “METEO” – Un discorso a parte va fatto sul terreno di gioco del Via del Mare: “Il nostro terreno è buono e importante, il vento potrà condizionare qualcosa a livello della gara. Speriamo, però, che la pioggia non sia molto fitta”.
TUTTI “OK” O QUASI – Per la prima volta dall’inizio del campionato, il mister ex Brescia, esclusi Mattia Felici e Marco Calderoni, potrà contare su tutta la rosa a disposizione: “Gabriel è pienamente recuperato. Calderoni è stato fermato da un trauma contusivo, non siamo riusciti a recuperarlo. Dermaku? Si allena già da tre settimane con noi e nell’ultima ha fatto quasi tutti gli allenamenti al completo. L’ho visto bene, è in recupero. Bjorkengren e Rossettini hanno un percorso diverso, ma tutto sommato stanno bene. Ora devono continuare a lavorare per tornare al massimo”.
I VENETI – Il Venezia è una squadra importante e con dei giocatori spigolosi: “Loro abbinano bene le due fasi di gioco mantenendo la compattezza. In fase di possesso manovrano bene il gioco, attaccano con tanti giocatori e sono pericolosi sulle palle inattive. La classifica certifica il loro valore. Non credo esistano partite della svolta, ma incontri significativi come quello di Verona. Abbiamo retto bene contro il Chievo e l’abbiamo vinta grazie alle energie e il carisma dei subentrati, è stato un ulteriore passo di crescita. Non bisogna perdere il passo e serve risultato importante a casa nostra. Abbiamo le caratteristiche per poterla vincere.”
LA FORMAZIONE – Sugli undici iniziali, il tecnico giallorosso non si sbilancia: “Bisogna ragionare giorno per giorno. Fino a ieri eravamo 25 a disposizione, tutti tranne Felici. Poi abbiamo perso Calderoni. Valuterò di partita in partita le scelte. Tutti possono essere determinanti”.
Si gioca alle ore 14:00 per la decima giornata di serie B, arbitra Abbattista di Molfetta.