LECCE – (di Tonio De Giorgi) Un’altra settimana intensa e lunga per il Lecce impegnato mercoledì pomeriggio (ore 14) in Coppa Italia in casa del Torino. La squadra salentina dopo l’allenamento di rifinitura al Via del Mare è partita con un organico di 21 calciatori. L’allenatore giallorosso Corini non ha convocato Falco, Tachtsidis e Majer, oltre a Pierno. È indisponibile pure Dermaku infortunatosi a Cosenza oltre ai già degenti Listkowski, Rodriguez, Felici e Monterisi. “Le assenze sono dovute ad affaticamenti post gara – afferma Corini prima della partenza per Torino -, quindi continuano a seguire un percorso di recupero in vista della prossima partita. Falco? Era un po’ raffreddato e abbiamo preferito lasciarlo a Lecce con la speranza che ci potesse raggiungere in auto per la partita. Poi per gli eventi di cui siete a conoscenza è stato preferibile evitare qualsiasi tipo di situazione. Tuttavia anche il suo tampone è risultato negativo e ieri ha fatto solo un lavoro aerobico, ma sta bene anche se non è disponibile per la partita di Torino”.
EQUILIBRI – A Torino per la squadra giallorossa sarà un banco di prova importante per mettere a punto quell’equlibrio difensivo che che ancora non è abbastanza soddisfacente. “Per una squadra come la nostra che fa un gioco di proposta ci sta subire qualche contrattacco – sostiene -, il Cosenza aveva due attaccanti molto veloci come Baez e Carretta e in un paio di situazioni potevamo fare meglio, a volte ci siamo complicati la vita da soli. Però per la mole di lavoro prodotta una squadra forte deve ottimizzare quello che crea. Il grande rammarico è non essere andati sul doppio vantaggio che avrebbe spento le velleità del Cosenza e la partita si sarebbe incanalata in una determinata maniera. Dobbiamo migliorare lo stile di gioco: palleggio corto e meno lunghi in campo nel caso in cui dovessimo perdere il possesso palla. La squadra comunque sta facendo un ottimo lavoro e dobbiamo solo consolidarlo. Aspettiamo che il livello condizionale di alcuni giocatori raggiungano certi standard per trovare ordine ed equilibrio.
COME A BRESCIA – Mi è capitato pure a Brescia, nell’ultimo campionato di B: spesso andavamo sotto, prendevamo gol, ma poi vincevamo le partite. Quindi ci sono dei passaggi fisiologici che questa squadra deve fare. Ci stiamo lavorando cercando di nascondere qualche difetto”.
FIDUCIA MASELLI – Nell’undici di partenza dovrebbe trovare posto anche Maselli. “La fiducia in lui l’ho già dimostrata, è entrato in una partita di Coppa Italia, anche in una di campionato, sicuramente deve migliorare, però già a Torino avrà una grande possibilità. È un ragazzo su cui vogliamo lavorare”.
TORINO – Anche per il Torino il Terzo turno eliminatorio di Coppa rappresenta una tappa per verificare la crescita della squadra di Giampaolo. “È un impegno prestigioso, importante – aggiunge -, è gratificante poter andare a giocare contro una squadra forte come il Torino. L’abbiamo preparata per cercare di passare il turno”.