PUGLIA – Dopo lo screening delle liste elettorali nelle 7 regioni al voto domenica e lunedì, la commissione Antimafia ha giudicato impresentabili 13 candidati in tutta Italia. 3 di questi sono pugliesi, 9 in Campania e uno in Valle d’Aosta.
Dei tre candidati bocciati dall’Antimafia in Puglia, due corrono con liste a sostegno di Michele Emiliano: si tratta di Silvana Albani, medico a Bari e candidata nella lista “Puglia Solidale Verde” e Vincenzo Gelardi, candidato a Taranto nella lista “Partito del Sud”. Il terzo candidato bocciato dalla Commissione è Raffaele Guido, nella lista leccese di “Fiamma Tricolore” a sostegno di Piero Antonio Bruni.
Stando a quanto ricostruito dalla Commissione Antimafia, Silvana Albani è imputata per falsa perizia, corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio e corruzione in atti giudiziari, aggravati dal fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose. Il dibattimento è in corso davanti al Tribunale di Catanzaro.
Vincenzo Gelardi è invece imputato di plurimi reati di trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose. Il dibattimento è in corso davanti al Tribunale di Napoli.
Raffaele Guido, infine, è imputato di plurimi reati tra cui tentata violenza privata, lesioni aggravate e minaccia, aggravati dal fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose.Il cui dibattimento è in corso davanti al Tribunale di Lecce.
Per quanto riguarda i candidati in suo sostegno, Emiliano – con una nota – ringrazia la Commissione per il lavoro svolto, intimando a entrambi di sospendere immediatamente qualsiasi attività di campagna elettorale.