OTRANTO- La storia fa parte di noi e Franco lo sa bene ecco perchè vorrebbe dare una degna sepoltura a suo zio, Antonio Brignone, un soldato della seconda guerra mondiale deceduto nel 1942 sulla nave Galilea che venne attaccata dai nemici. Vorrebbe in quanto ad oggi non sa dove siano finiti i suoi resti. Sa solo che il corpo di suo zio è stato tumulato nel cimitero di Otranto.
“Io sono di Pinerolo e lui era un soldato deceduto durante un attacco alla nave che lo stava riportando a casa. Ho domandato al comune -ci racconta- ma mi è stato comunicato che non c’era più la sepoltura e nel sacrario non vi è traccia. Sono stato al cimitero lo scorso anno e ne ho avuto conferma ma non ho visto il terribile luogo dove ora, suppongo, possa essere stato collocato il mio congiunto”.
Quindi malgrado le ricerche, franco non sa che fine abbia fatto, ha solo una foto ricordo. Ma la speranza non molla. Anzi, dopo aver visto un nostro servizio sull’ossario della Città dei Martiri ecco che ha deciso di contattarci per rinnovare l’appello al comune di Otranto.