SALENTO – Il termine tecnico è “goccia fredda”, ossia un’ondata di aria fresca in quota che rende instabile l’atmosfera, innescando temporali e grandinate. Il fenomeno, già da 24 ore, è protagonista nel Salento: da Nord a Sud non sono mancati violenti temporali, raffiche di vento forte, persino grandinate. Le previsioni di questo venerdì descrivono un graduale miglioramento, soltanto da sabato però si potrà assistere ad una vera e propria schiarita. L’estate tornerà ufficialmente, invece, dall’inizio della prossima settimana.
Intanto un primo bilancio, riferito alle scorse ore, è sufficiente a lanciare l’allarme.
Campi allagati e impraticabili, frutteti danneggiati, pomodori e frutta estiva in stress idrico. A stilare il resoconto è Coldiretti.
“Meloni e carciofi appena trapiantati sono stati letteralmente spazzati via dalla consistente quantità di acqua caduta, con gravi danni ai pomodori e ai vigneti nell’area brindisina. Tra Brindisi e Lecce cadranno ancora fino a 200 millimetri di pioggia, con un brusco abbassamento delle temperature, con Monte Sant’Angelo nel foggiano che sarà la località più fredda di Puglia con 21 gradi di temperatura, mentre nell’agro di Terlizzi una violenta grandinata si è abbattuta sugli oliveti.
Il vero e proprio disastro è quello fotografato nel Brindisino: distrutti pomodori, carciofi e meloni gialli, oltre ai vigneti colpiti dalla grandine e soprattutto dai violenti nubifragi.
La grandine – precisa la Coldiretti- è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi dove è in piena raccolta la frutta estiva e sta per iniziare la vendemmia, con il rischio della perdita di un intero anno di lavoro.