LECCE – Non ci saranno le bancarelle, le giostre, lo street food e la processione tanto attesi, ma qualcosa di simbolico sì, per onorare i Santi Patroni di Lecce senza dimenticare l’emergenza sanitaria ancora in atto.
Il tema è stato oggetto di dibattito della Commissione Controllo che si è tenuta in mattinata a Palazzo Carafa, presieduta dal consigliere Giorgio Pala.
“Difficilmente quest’anno vivremo i 3 giorni di gioia che accompagnano le celebrazioni della festa dei leccesi -riferisce Pala al margine dell’incontro – Gli assessori Foresio, Cicirillo e Signore, convocati in Commissione insieme al dirigente Branca e al vice comandante Negro, hanno ribadito l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di non confermare le solite modalità di festeggiamento, così come la Curia d’altro lato ha rinunciato alla possibilità di celebrare la processione religiosa. Tuttavia, qualcosa di simbolico si farà.
È allo studio, infatti, la realizzazione di allestimenti speciali con luminarie, tra cui una in particolare che ricorderà tutte le vittime leccesi del CoronaVirus.
Sarà una festa diversa, più spirituale: servirà a riflettere su quanto accaduto negli ultimi mesi e sulla bellezza di una rinascita che, lentamente, sta arrivando”.