BOLOGNA – Il Lecce doveva vincere, contro il Bologna era la gara della vita ma non ci riesce e si ritrova con un piede in serie B.
I salentini entrano male in campo, si fanno chiudere nella propria metà campo, e subiscono due gol nei primi 5 minuti di gioco da Palacio e Soriano, poi trovano il gol nel recupero del primo tempo con Mancosu.
Nella seconda frazione il Lecce entra meglio, gioca bene, trova il pareggio con un gran gol di Falco e si riversa in avanti, potrebbe segnare in diverse occasioni ma in contropiede arriva il gol di Barrow che getta nello sconforto la squadra di Liverani che rimane a 4 punti dal Genoa a due giornate dalla fine.
La squadra giallorossa paga l’approccio sbagliato alla gara, gioca un gran secondo tempo, ma la sfortuna ci mette ancora una volta lo zampino, da rivedere il fallo su Mancosu che sembra da rigore, e c’è anche quel legno che ancora trema ma il calcio è così, bello e dannatamente implacabile.
Solo la matematica tiene in vita i giallorossi, finché c’è vita vita c’è speranza ma qui sarà veramente dura se non impossibile rimanere in serie A.
Può calare il sipario sulla 36^ giornata.
PRIMO TEMPO – Sinisa Mihajlovic senza Bani, Schouten e Tomiyasu manda in campo col 4-2-3-1 Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks; Svanberg, Medel; Skov Olsen, Soriano, Barrow; Palacio.
Fabio Liverani senza Babacar, Calderoni, Deiola, Farias e Rossettini schiera con il 4-3-2-1, Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Dell’Orco; Mancosu, Tacchtsidis, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Arbitra il sig. Gianpaolo Calvarese di Termoli.
Il pomeriggio del Lecce inizia in salita: Barrow serve Skov Olsen che calcia, para Gabriel, riprende Skov Olsen e la mette in mezzo e Barrow di tacco serve Palacio che non sbaglia. Dopo un minuto passa e 10 secondi in vantaggio il Bologna.
Lecce in difficoltà riesce ad uscire al 5° con Donati prova l’allungo ma viene stoppato e sulla ripartenza Palacio serve Barrow che lascia a Soriano, missile ed è gol: 2 a 0 per il Bologna.
Al 7° ci prova Palacio ma calcia male e Gabriel para.
C’è solo una squadra in campo ed è quella in maglia rossoblù.
Al 12° gran giocata di Barrow che prova a giro da fuori con la sfera che esce di pochissimo.
Al 21° Palacio crossa per Soriano che la prende di fronte piena e “perdona” Gabriel che para.
Al 24° lampo del Lecce: Barak serve Falco che con una grandissima giocata gira la sfera che termina di poco fuori.
Al 30° Barrow brucia tutti, lascia sul posto Lucioni, sterza su Paz, calcia da fuori ma colpisce il palo.
Al 32° buona giocata del Lecce: Mancosu serve Lapadula che calcia ma la palla termina fuori.
Al 36° Barrow potrebbe fare tris, Gabriel si salva col petto.
Al 38° Skov Olsen da fuori impegna severamente Gabriel che si salva.
Al 43° giallo per Palacio per un fallo su Lucioni.
Nel primo dei due minuti di recupero Saponara guadagna un corner e sugli sviluppi, nella baraonda di rimpalli, dopo l’errore del portiere e la mezza rovesciata di Lucioni, arriva il gol di Mancosu che di petto la mette dentro e riapre la gara.
E si va negli spogliatoi sul 2 a 1 per i padroni di casa.
SECONDO TEMPO – Al 47° Falco mette una palla in mezzo, spazza via la difesa del Bologna riprende Tachtsidis che viene tamponato da Soriano ed è punizione dai 25 metri. Batte Mancosu, palla fuori.
Al 52° Donati per Falco, grande sassata del numero 10 che colpisce il palo. Lecce vicino al vantaggio.
Subito dopo Saponara porta palla la mette in mezzo per Lapadula che colpisce di testa ma la sfera è deviata in angolo. Sugli sviluppi parte in contropiede Barrow ma Donati riesce a recuperare.
Al 57° tre cambi nel Bologna: fuori Skov Olsen, Svamberg e Dijks, e dentro Poli, Orsolini, Krejci.
Liverani al 60° risponde con Petriccione, Rispoli e Majer al posto di Tachtsidis, Donati e Saponara.
Al 61° occasione Lecce: Mancosu a giro impegna il portiere.
I salentini sono entrati bene in campo nel secondo tempo dopo la prima frazione disastrosa e sembrano di poter sprintare per riacciuffare la gara.
Al 65° occasione Lecce: Lapadula in tuffo di testa impegna Skorupski.
Al 66° Petriccione porta palla la cede a Falco che con una grande giocata punta l’avversario, sterza a sinistra e gonfia la rete ed è il gol dell’ex.
E subito dopo il Lecce potrebbe fare il terzo con Lapadula ma il suo colpo di testa sul cross di Rispoli termina fuori.
Al 70° cambio nel Bologna: fuori Palacio e dentro Sansone.
Al 72° contropiede di Orsolini, palla a Barrow che prova il tiro ma la sfera termina in corner, sugli sviluppi altro tiro dalla bandierina, segue una punizione in area per il Lecce.
Al 76° Petriccione apre per Falco che trova Mancosu, calcia in porta da fuori il capitano ma la sfera termina di poco fuori.
Lecce padrone del campo.
Al 77° Barrow serve Orsolini ma Gabriel esce e fa sua la sfera.
Al 78° cambio nel Lecce: fuori Paz dentro Meccariello.
Il Bologna risponde con Santander al posto di Soriano.
Al 79° Rispoli riparte fa 60 metri cede a Falco che serve Lapadula ma viene anticipato in angolo.
Al minuto 82 occasione per il Bologna: Sansone serve Barrow ma il suo colpo di testa termina fuori.
Al minuto 87 Falco batte a rete ma salva sulla linea Krejc che si fa male.
Sei minuti di recupero.
E nel terzo minuto di recupero con il Lecce sbilanciato in avanti, dopo le proteste per un fallo su Mancosu in area e sembra fallo da rigore, Barrow fa tris.
Peccato che dalla sala video non hanno nemmeno chiamato l’arbitro a rivedere quel fallo di Denswill su Mancosu che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara, annullando il gol e concedendo il penalty.
Passano così i titoli di coda per i salentini che si ritrovano con un piede in serie B, a due giornate dal termine a 4 punti dal Genoa quartultimo.
IL TABELLINO
BOLOGNA – LECCE 3-2
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks (57° Krejci); Svanberg (57°Orsolini), Medel; Skov Olsen (57° Poli), Soriano (78° Santander), Barrow; Palacio (70° Sansone). A disposizione: Da Costa, Bonini, Dominguez, Corbo, Cangiano, Baldursson, Ruffo. Allenatore: S. Mihajlovic.
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati (60° Rispoli), Lucioni, Paz (78° Meccariello), Dell’Orco; Mancosu, Tachtsidis (60° Petriccione) Barak; Falco, Saponara (60° Majer); Lapadula. A disposizione: Vigorito, Sava, Radicchio, Vera, Shakhov, Monterisi, Maselli, Rimoli. Allenatore: F. Liverani.
ARBITRO: sig. Gianpaolo Calvarese di Termoli.
ASSISTENTI: sig. Ciro Carbone di Napoli e sig. Alessandro Lo Cicero di Brescia; IV UOMO sig. Gianluca Sacchi di Macerata. In sala video sig. Piero Giacomelli di Trieste (VAR) e sig. Alberto Tegoni di Milano (Avar).
MARCATORI: 2° Palacio (B), 5° Soriano (B), 45°+1 Mancosu (L), 66° Falco (L), 90° + 3 Barrow (B)
AMMONITI: 43° Palacio (B), 90 + 5 Rispoli (L)
M.C.