SALENTO- Sui fatti accaduti a Restinco, interviene il mondo della politica. “Il trio Conte – Lamorgese – Emiliano sta mettendo in pericolo la Puglia. La notizia della fuga nella notte di 20 tunisini dal Cara di Restinco, è un fatto preoccupante per una Regione che ha pagato un prezzo alto al Coronavirus. Chiediamo che sia subito fatta chiarezza sulle responsabilità degli avvenimenti di questa notte e pretendiamo provvedimenti immediati di Emiliano, Conte e Lamorgese”. Tanto dichiara il senatore pugliese della Lega Roberto Marti.
“Di fronte alla superficialità che mette in pericolo il Salento ma anche la Puglia –continua invece Paolo Pagliaro– la domanda è una: è questa l’Italia che vogliamo in nome del politicamente corretto di un Governo che giocherella con la vita di tutti? È imbarazzante il silenzio del Governatore Emiliano sulla vicenda. Se questo centro deve rimanere aperto si attivino per rafforzare la guardia, servono altre forze armate”.
“Qualcuno dovrà pagare per quello che è successo nel centro Pre Covid di Brindisi –dice in una nota il commissario regionale Forza Italia, l’on Mauro D’Attis– Come parlamentari pugliesi di Forza Italia abbiamo già contattato il ministro dell’Interno per chiedere un intervento forte del governo e soprattutto un rapido accertamento delle responsabilità”. “Brindisi non può continuare ad essere terra di nessuno –afferma il senatore Vittorio Zizza– chiediamo serietà da parte delle istituzioni e sicurezza per i cittadini. Il nostro Paese non può più permettersi drastiche chiusure che ne metterebbero definitivamente in ginocchio l’economia, è per questo che non possiamo più permetterci di correre rischi di questo tipo, la misura è colma.