LECCE – In un campionato che sarà spremuto in poco più di un mese sarà quai obbligatorio impiegare l’intera rosa a disposizione. Ritmi che faranno aumentare sicuramente il rischio infortuni. Sotto questo aspetto Liverani non è stato affatto fortunato poiché nel corso della prima parte di stagione ha dovuto rinunciare a diverse pedine che hanno condizionato le scelte del tecnico romano.
Le prime 26 giornate di campionato hanno determinato quasi sempre il solito blocco. In porta Gabriel ha collezionato 22 presenze lasciando poco spazio al collega Vigorito. L’estremo difensore brasiliano ha difeso la porta giallorossa per 1.917 minuti, Vigorito per 423 minuti.
Difesa – Anche la linea difensiva ha avuto quasi sempre gli stessi interpreti: Rispoli, Lucioni, Rossettini e Calderoni. Sia Lucioni che Rossettini hanno lo stesso numero di presenze, 25. Ma l’ex Chievo Verona vanta il maggior numero di minuti giocati rispetto a tutti compagni di squadra. Rossettini, infatti, che si accinge a tagliare il traguardo delle 300 presenze in Serie A, ha giocato 2.217 minuti, quindici in più di Lucioni. Al terzo posto per minuti giocati troviamo Calderoni, il quale non ha avuto concorrenti sulla propria corsia considerando il periodo di ambientamento vissuto dal giovane colombiano Vera. Con l’arrivo di Donati Liverani ha avuto una carta in più da presentare a destra (e all’occorrenza pure a sinistra), mentre in attesa di Dell’Orco, centrale e mancino, l’allenatore giallorosso può contare su Paz senza dimenticare Meccariello. È stato uno dei protagonisti della cavalcata promozione, ma ha fatto registrare finora un basso minutaggio, 493. Anche il difensore di Benevento ha dovuto fare i conti con qualche acciacco fisico.
Centrocampo – A centrocampo è Mancosu il giocatore più impiegato. Il capitano ha 21 presenze e 1512 minuti nelle gambe. Lo seguono Petriccione con 20 gettoni e 1456 minuti e Majer, stesso numero di presenze del quattro giallorosso, ma qualche manciata di secondi in meno: 1420. Tachtisidis, invece, è stato 19 volte in campo per 1446 minuti giocati. Lo segue Shakhov, impiegato 16 volte. Meno presenze per i nuovi arrivati, Barak e Deiola, ma già un buon minutaggio: per il ceco 13 presenze e 639’, per l’ex Cagliari 9 presenze e 684’. Saponara, infine, è il meno impiegato del reparto con 7 presenze e 420 minuti.
Attacco – Nel reparto avanzato, i numeri dicono che Falco e Lapadula sono stati i più presenti, 19 volte con qualche minuto in più per l’ex Genoa. Babacar, invece, con le sue 17 comparse è sotto i mille minuti mentre Farias con 12 gettoni deve ancora tagliare il traguardo dei 500 minuti.