TARANTO – Il deputato Gianni Tonelli della Lega nelle scorse ore ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’interno in relazione al trasferimento all’interno dell’ Hotspot di Taranto di 120 migranti di nazionalità tunisina sbarcati illegalmente sulle coste di Agrigento, i quali su disposizione del Viminale sono stati messi in quarantena nell’hub jonico per due settimane.
In merito alla situazione dell’Hotspot di Taranto, l’interrogazione riporta che “è stata anche inviata una nota del cartello dei sindacati di Polizia composto da SIULP-SAPSIAP-FSP, al Ministro dell’Interno, al Capo della Polizia – Direttore generale della P.S., al Prefetto de al Questore di Taranto nonchè alla Direzione Centrale dell’Immigrazione del Ministero dell’Interno nella quale sono state evidenziate gravissime criticità correlate alla gestione della struttura e agli ambiti operativi delle Forze di Polizia ivi impiegate, con particolare riguardo sia agli aspetti sanitari che della sicurezza e salute sul posto di lavoro (Dl 81/2008) anche collegata all’emergenza da Covid 19; difatti, ad oggi dal sito dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi si osserva che l’autorità di Governo, pur stabilendo drastiche misure di distanziamento sociale e di confinamento, non è riuscita a contenere i contagi da Coronavirus e non è stata decretata la fine della pandemia”.
Tonelli conclude la sua interrogazione al Ministro dell’ Interno chiedendo “quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare in merito all’Hotspot di Taranto ed in particolare se intenda istituite al suo interno un presidio medico permanente, infine quali garanzie intenda assicurate anche al personale del XV Reparto Mobile di Taranto e di altri reparti aggregati che concorrono nei servizi all’interno dell’Hotspot relativamente alla dotazione di dispositivi di protezione DPI (tute, mascherine ffp3, mascherine chiurugiche, guanti e visiere)”.