LECCE – Quella di quest’anno sarà una Pasqua a porte chiuse: l’emergenza Coronavirus costringerà i fedeli a vivere le celebrazioni della Settimana Santa, ovunque, solo in diretta streaming o in tv. Non sarà possibile, infatti, partecipare di persona ai diversi appuntamenti, dalla domenica delle palme al giorno di Pasqua.
La Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti ha emanato un decreto contenente le indicazioni alle quali si dovranno attenere i vescovi e i parroci di tutta Italia, Papa Francesco incluso.
Andiamo con ordine. La santa Pasqua ricorre quest’anno il 12 aprile. La settimana Santa va dal 5 all’11 del mese e prevede una serie di celebrazioni fisse. A Lecce saranno celebrate regolarmente, ma a porte chiuse, la liturgia della domenica delle palme (il 5 aprile) e la Santa messa pasquale (il 12). I fedeli avranno la possibilità di seguirle su Telerama e in streaming sul sito della diocesi PortaLecce TV.
Per quanto riguarda la messa crismale (che a Lecce abitualmente si celebra la sera del Mercoledì Santo) è stata stabilita la possibilità di rimandarla ad altra data. Possibilità accolta da Monsignor Seccia, con la data del rinvio ancora non stabilita, probabilmente a cavallo tra settembre e ottobre.
Per il Giovedì Santo, la Messa in Coena Domini può essere concelebrata dai sacerdoti (nel rispetto delle distanze consentite) nelle diverse chiese parrocchiali senza la presenza dei fedeli, omettendo la lavanda dei piedi e la processione del Santissimo Sacramento che invece andrà riposto nel tabernacolo. Il che significa che è annullata la tradizionale visita agli altari della reposizione nelle diverse chiese, meglio conosciuti come “Sepolcri”.
A Lecce a celebrare tutte le messe e liturgie sarà solo l’Arcivescovo: lo farà nella cappella del seminario di Piazza Duomo, con al fianco un solo sacerdote ad assisterlo. Il tutto, come sempre, sarà trasmesso in tv su Telerama e on line su PortaLecce TV.
Il Venerdì Santo infine , sempre stando a quanto stabilito, può essere celebrata la Passione e Morte del Signore senza la presenza dei fedeli. Dunque a Lecce la cosiddetta “Messa Scerrata”, sempre a porte chiuse, ci sarà. In serata TeleRama e PortaLecce trasmetteranno la Via Crucis preparata dai giovani della Diocesi.
Idem per la Veglia pasquale, il sabato santo, per la quale valgono le stesse disposizioni. Verranno omessi, però, l’accensione del fuoco e la processione iniziale. Previsto solo il rinnovo delle promesse battesimali.
Infine per quanto riguarda le processioni della Settimana Santa, stando sempre a quanto stabilito a livello nazionale, possono essere rinviate al 14 e 15 settembre, feste dell’Esaltazione della croce e della Vergine addolorata. A Lecce la processione del venerdì santo, l’unica ad essere celebrata, è stata rinviata al 15 settembre.
Nessuna certezza, invece, sulla data di rinvio dei sacramenti programmati e in parte già annullati: dalle comunioni, alle cresime, ai matrimoni. Le Comunioni, generalmente celebrate nelle domeniche successive a quella di Pasqua, sono già state rinviate da tutte le parrocchie della Diocesi a data da destinarsi. Si attendono, su questo fronte, le indicazioni della Cei (Conferenza Episcopale Italiana): spetta quest’ultima stabilire le linee guida valide per tutte le diocesi.