TRICASE- La corsetta si può fare da soli e vicino casa: è una delle nuove disposizioni previste nell’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza per contenere il contagio da Coronavirus. Sarà valida dal 21 al 25 marzo, ma probabilmente prorogata assieme al DPCM in scadenza nella stessa data. I nuovi divieti: stop all’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici; non sono consentite attività ludico-ricreative all’aperto ma solo attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione; chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande all’interno delle stazioni ferroviarie, aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti; nei giorni festivi e prefestivi o che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
Intanto, Tricase e Mesagne hanno anticipato la possibile nuova stretta del governo contro la diffusione del contagio da Coronavirus: le ordinanze dei rispettivi sindaci Carlo Chiuri e Toni Matarrelli hanno introdotto ulteriori divieti, come quello di praticare attività sportive all’aperto come corsa, escursioni, passeggiate, conduzioni di cani se non vicino casa e qualsiasi attività simile non direttamente connessa all’attività lavorativa, a motivi di salute e necessità. A Mesagne, inoltre, i negozi chiuderanno alle 18.
A Tricase, è permesso solo portare in giro i cani per le esigenze fisiologiche “esclusivamente nei paraggi della propria abitazione” e poter circolare, inoltre, per recarsi ai fondi agricoli di proprietà per le normali attività agricole o per recarsi presso proprie abitazioni. Le trasgressioni sono punite con la sanzione amministrativa che va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. Provvedimenti simili sono già stati adottati da altri Comuni di altri territori italiani.
Sempre a Tricase, è stato disposto il rinvio al 31 maggio di pagamento, controllo e accertamento dei tributi comunali Imu, Tari, Imposta sulla pubblicità e del canone di occupazione di suolo pubblico. Sospesa anche l’attività di riscossione coatta delle annualità pregresse; non sono dovute, infine, le rette e le tariffe dei servizi comunali interrotti a causa dell’emergenza.
A Mesagne, le limitazioni contenute nell’ordinanza stabiliscono la chiusura del servizio al pubblico alle ore 18.00 di tutte le attività commerciali, dal lunedì al sabato; la chiusura domenicale e festiva di tutti gli esercizi commerciali del settore alimentare e non alimentare (vicinato e medie strutture); è consentito recarsi singolarmente a fare la spesa (un solo componente per famiglia); la possibilità di portare fuori il cane è consentita entro un raggio di massimo 200 metri dall’abitazione di residenza; è prevista la chiusura dei parchi pubblici e in particolare di Villa Europa, Parco Potì e Villa Comunale, che restano inibite al passeggio e allo stazionamento; è sospesa ogni attività sportiva, anche singola e all’aperto; è disposta la chiusura totale dei distributori automatici di generi alimentari e bevande, ad eccezione delle casette dell’acqua.
Rimangono esclusi dalla limitazione oraria e giornaliera le farmacie e parafarmacie, oltre ai servizi a domicilio e di asporto, i distributori self service di carburante. Tutti i titolari di attività commerciali sono obbligati a rispettare e a far rispettare ai propri clienti le prescrizioni dettate in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Tutti i gestori dei distributori automatici sono obbligati ad assicurare la sanificazione delle postazioni.