SALENTO- Raffica di denunce da parte delle forze dell’ordine in campo per controllare che le disposizioni governative vengano rispettate. Ma le persone che le regole non le rispettano sono ancora tante e ogni giorno si registrano denunce: sorpresi fuori dalle loro abitazioni molti non forniscono giustificazioni adeguate e finiscono nei guai. Tra lunedì e martedì nei comuni dal nord al sud della provincia di Lecce sono scattate oltre 200 denunce da parte dei carabinieri in pattuglia in tutti i comuni.
A Lecce la Polizia Locale ha denunciato 5 persone sorprese in strada senza giustificazione: 3 cittadini senegalesi residenti a San Donato che si trovavano in città senza giustificato motivo e di 2 diciottenni leccesi trovati, nel pomeriggio, a bordo di un ciclomotore in giro in centro. Sono al vaglio le dichiarazioni di 7 pedoni e dei 2 conducenti dei veicoli coinvolti in un incidente stradale avvenuto alle 13,00 di lunedì tra via Lequile e via Bastianutti.
Sono 124 invece le attività commerciali controllate in città. Sette le persone denunciate a Gallipoli dalla polizia. Tra queste tre soci di un circolo privato trovati insieme a chiacchierare nel locale. Denunciato anche il titolare di una ditta di noleggio con conducente sorpreso a diffondere musica ad alto volume per incentivare gli spostamenti con i minibus. 2 persone, a bordo di due macchine, alla vista della pattuglia della Polizia hanno invertito la marcia, insospettendo gli agenti che li hanno fermati: “stiamo andando a Lido Pizzo per portare il cane e correre ” la loro giustificazione. Anche per loro è arrivata la denuncia: abitavano sul versante opposto rispetto al luogo in cui sono state fermate in una zona in cui sarebbe stato facile portare a spasso il cane e svolgere attività motoria.
Intanto il ministero dell’interno ha diffuso in queste ora una circolare con la quale si sostituisce il modulo dell’autocertificazione: si tratta di un aggiornamento del modello da utilizzare per le autodichiarazioni. Cosa c’è di nuovo? L’inserimento di una voce con la quale l’interessato autodichiara di non trovarsi nelle condizioni previste dall’articolo 1 comma 1 del DPCM DELL’8 MARZO 2020, che impone il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena oppure risultati positivi al virus. Si legge nell’autocertificazione: dichiaro di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al virus covid-19
Il sindaco di Melendugno Marco Potì ha inviato una lettera ai vertici dell’Asl, alla Regione Puglia ed alla Procura denunciando la situazione che si sta verificando nel cantiere tap a san foca, ovvero la presenza di numerosi lavoratori molti dei quali provenienti da fuori regione , comprese ex zone rosse, con possibile violazione dell’ordinanza del presidente emiliano di obbligo di quarantena.