LECCE- Ci si aggiornerà al 19 febbraio e dovrebbe essere quella la data in cui verranno resi i pareri definitivi che porteranno poi a chiudere il procedimento. Per l‘impianto di compostaggio Metapulia, che dovrebbe sorgere nella zona industriale di Lecce, è tornata a riunirsi in mattinata la conferenza di servizi. Arpa Puglia ha recapitato in queste ore la sua posizione e anche alla luce di questa gli altri enti lo faranno la prossima settimana, valutando le integrazioni apportate dalla società.
Erano 24 le criticità sollevate, in particolare, dal Comune di Lecce, Settore Ambiente e Urbanistica. Tra le altre, la presenza di una dolina all’interno del sito; l’ingresso unico ingresso per mezzi, dipendenti, pedoni; gli impatti odorigeno, acustico, atmosferico; la vicinanza ai centri abitati e a pozzi di acqua potabile; la necessità di una polizza fideiussoria a garanzia di una futura bonifica. “Alcune criticità sono state evase – ha detto al termine l’assessore all’Ambiente Angela Valli – altre no e altre meritano approfondimenti”.
Non si è affatto parlato, invece, della proposta avanzata dal Comune di Lecce di ospitare, sempre nell’area industriale, un impianto pubblico finanziato dalla Regione, cosa che potrebbe scalzare il progetto privato. Tuttavia, non ci sono ancora atti formali su questo, per cui Metapulia va avanti per la sua strada.
“Rimangono alcuni punti da smarcare – ha aggiunto Piero Seracca Guerrieri, a capo della società – e, nel momento in cui gli enti vorranno depositare le proprie osservazioni, vedremo di integrare eventuali lacune. Il tutto, comunque, non si risolve con una interruzione o un decadimento del procedimento, siamo in fase interlocutoria e pensiamo di andare avanti e di gestire le richieste che ci verranno poste”.