LECCE– Lunedì la leader di Fratelli d’Italia, domenica Salvini e le forze di governo come si affidassero alla manifestazione leccese delle Sardine
La piazza di centrosinistra, o anti centrodestra, ha ormai un’organizzazione ufficiale affidata alle Sardine probabilmente inconsapevoli di questo ruolo. Si, questa ipotesi non passa certamente da una pianificazione tra i coordinatori del movimento ed i responsabili dei partiti ma, inevitabilmente, si può pensare ciò visto che altre iniziative pubbliche e di piazza sono, ad ora, assenti. Dopo la manifestazione di Taranto è la volta di Lecce dove, nel pomeriggio di domenica, scenderanno per strada le Sardine leccesi. Che il centrosinistra punti su queste per paura di un vecchio detto, “piazze piene, urne vuote, possa realmente concretizzarsi? Difficile rispondere ma per ora l’unica certezza è che migliaia di giovani scendono in più piazze d’Italia al grido, l’Italia non si Lega e domenica sarà la volta del grido per Lecce. Se per le Sardine Lecce non si dovrebbe “legare” in contemporanea giungerà in Puglia proprio il leader da loro non amato: Matteo Salvini. L’ex vice Presidente del Consiglio sarà nella regione appunto 24 ore prima della Meloni. Combinazione temporale? Può esser ma intanto su Affaritaliani.it dichiara: “Non faccio nomi. Sto andando proprio in Calabria, oggi sono a Catanzaro, a Vibo e a Reggio Calabria. E domani sono a Napoli e domenica a Bari. Perché soprattutto al Sud il tradimento della vecchia politica è pesantissimo”.
In Calabria la situazione è tesa per la scelta sul nome del centrodestra da candidare alla presidenza della Regione e parla anche della Puglia dove la segretaria di Fratelli d’Italia lunedì vorrebbe dare un’accelerata su Fitto, il nome presentato al tavolo romano da Fratelli d’Italia, che dopo l’impensabile risultato nelle scorse elezioni Europee sarebbe pronto a correre per sfidare Emiliano. Salvini anticipa la Meloni e sulla Puglia e Fitto, sempre su Affaritaliani.it, chiarisce: “Io domenica vado a Bari per proporre la squadra della Lega e il programma della Lega. Poi, siccome sono tutti candidati di coalizione, valuteremo realtà per realtà. Però non dico né sì né no a nessun nome”.
Come dire il candidato Presidente sarà la coalizione a sceglierlo ed in Puglia ascolterà in occasione dell’esecutivo regionale che presiederà ma si occuperà delle liste, realtà per realtà, del suo partito.