ACAYA – (di Tonio De Giorgi) La lunga lista dei convocati non deve ingannare. In tutto 30 perché la comitiva giallorossa dopo la partita contro la Fiorentina si sposterà a Coverciano per preparare la sfida di Coppa Italia di mercoledì contro la Spal. Per Firenze sono partiti pure i giocatori non ancora recuperati. Insieme a Mancosu, Meccariello, Majer, Falco e Dumancic c’è anche Fiamozzi lungodegente e fuori lista. Tra questi, solo Majer e Falco potrebbero sedere in panchina, ma il loro impiego non al momento nei programmi dell’allenatore giallorosso. Rispetto alla settimana passata agli indisponibili, oltre allo squalificato Lapadula, si aggiunge Meccariello, ma Liverani recupera Babacar. Le defezioni riducono anche questa volta le scelte di Liverani, ma pure con il lanciatissimo Cagliari sembrava non dovesse esserci partita. “Non ci sono partite facili e sulla carta partiamo indietro quasi con tutte – dichiara l’allenatore romano dopo l’allenamento di rifinitura -, questo è il destino delle neo promosse. Se guardo indietro agli anni passati, a questo punto del campionato, una o due matricole erano già staccate di molti punti dalle altre. Oggi, invece, il Verona è fuori dalla lotta, noi siamo stati sempre fuori dalla zona rossa. Tuttavia se guardiamo gli organici, tra noi e la Fiorentina c’è un abisso. Queste differenze a tavolino, però, abbiamo la possibilità di assottigliarle, o almeno ci proviamo”. Le consegne generiche sono sempre le stesse. “Dovremo fare una partita attenta – ripete -, avremo di fronte una squadra arrabbiata perché reduce da due sconfitte e vorranno ripartire con una vittoria davanti al proprio pubblico. Della Fiorentina temo l’organizzazione, la qualità dei giocatori, nel collettivo hanno quei quattro, cinque giocatori che fanno la differenza: penso a Ribery, Chiesa, Boateng se gioca e poi Castrovilli, che è in forma ed è reduce dalla convocazione in Nazionale. È una squadra che non offre tanti punti di riferimento specialmente in attacco. Dipende da come giocheranno. Se schiereranno Ribery, Chiesa e Boateng sono degli attaccanti atipici e per noi potrebbe essere più problematico, ma vedremo come organizzarci togliendo spazio e profondità”. Nella formazione di partenza troverà posto Rispoli sul lato destro di difesa. Rossettini ha recuperato e farà regolarmente coppia con Lucioni. A sinistra giocherà Calderoni. A centrocampo, con Tachtsidis e Petriccione potrebbe giocare Tabanelli mentre in attacco Shakhov potrebbe occupare il ruolo di trequartista se Farias farà coppia con Babacar o La Mantia. Oppure Farias potrebbe agire alle spalle di Babacar e La Mantia. “Abbiamo perso Lapadula nel suo momento migliore, è un’assenza pesante – aggiunge -, Babacar è recuperato e speriamo che presto possa essere quel valore aggiunto che ci ha spinti ad ingaggiarlo”. Liverani non firma per un pareggio e di Firenze, che lo ha visto protagonista da calciatore, ha un bel ricordo. “Arrivai nel campionato post calciopoli con la Fiorentina penalizzata di 19 punti – ricorda -, l’inizio non fu facile, quattro partite tre sconfitte, ma riuscimmo a chiudere al sesto posto con 58 punti”.