LECCE- Mentre il Comune si appresta a dare corso alla determina del settore pianificazione e sviluppo del territorio, incaricando l’architetto Alessandro Pascali ad aggiornare e revisionare il Piano degli Impianti pubblicitari, l’Associazione Nazionale Operatori Pubblicità e Comunicazione chiede al Sindaco Carlo Salvemini di prender parte alla discussione sul Regolamento comunale al fine di fornire elementi di riflessione adeguati.
Questo semplicemente per non cadere nello stesso errore dell’amministrazione Perrone -afferma l’associazione- in cui il Regolamento redatto nel 2011 si pone in netto contrasto con il Piano della pubblicità. Questo cosa significa? che di fatto, ad oggi, tutti gli impianti presenti a Lecce sarebbero abusivi. “Tale discrasia -si legge nella nota a firma di Mirella Sanità presidente provinciale dell’associazione- è divenuta del tutto evidente quando la quasi totalità degli impianti pur essendo stati installati secondo le precise indicazioni del piano pubblicità, sono stati oggetto di verbali da parte della Polizia Municipale, in quanto non rispondenti alle norme previste dal regolamento. Prescrizioni che non potevano essere rispettate, tanto è vero che persino gli impianti di proprietà del comune risulterebbero abusivi in quanto tra le altre cose, non rispettano le distanza e la collocazione”.
Ora alla luce di oltre cento ricorsi presentati davanti al giudice, i Concessionari di pubblicità chiedono al sindaco di dire la loro almeno sul regolamento comunale, onde evitare nuove situazioni contraddittorie e lavorare rispettando le regole. “Affinchè siano tutelati i lavoratori del settore -conclude la Presidente- che operano nella legalità, ed eliminare le situazioni di abuso, chiediamo all’amministrazione di prendere visione degli atti e ascoltare la voce delle imprese”.