ACAYA – (di Tonio De Giorgi) Appena due allenamenti per recuperare un po’ di energie e riordinare qualche idea. Napoli alle spalle e testa alla Spal. Il tecnico giallorosso chiarisce ancora alcune scelte fatte domenica. “Il turn over lo fanno le squadre che hanno un gruppo di titolari forti – afferma nella conferenza stampa di vigilia -, noi siamo obbligati talvolta a cambiare, nelle prime dieci partite voglio portare tutti a un certo minutaggio prima di fare scelte più definite”. Al tecnico giallorosso non va bene che la squadra incassi tanti gol, ma da Inter e Napoli ci può stare. Però nel subire ci devono essere più i meriti degli avversari. “Non si possono prendere tanti gol – continua -, soprattutto quando la palla ce l’abbiamo noi. Però siamo una squadra che gioca, il rischio è maggiore. Quando abbiamo la palla dobbiamo avere la lucidità per gestirla al meglio. La tecnica è alla base del gioco che facciamo. Anche contro il Torino abbiamo sofferto come contro il Napoli, ma lì la nostra partita è stata di livello superiore. Ad ogni modo non sono preoccupato, in allenamento vedo l’impegno giusto”. A Ferrara non ci sarà Tachtsidis. “Ha un dolore ad una coscia – spiega -, la risonanza non ha evidenziato nulla, adesso farà un’ecografia, vediamo”. Il tecnico giallorosso annuncia che Imbula è arruolabile, non Meccariello. Si potrebbe vedere dal primo minuto Shakhov e chiede pazienza per Benzar. “Non conosce ancora bene la lingua e i primi mesi in Italia sono difficili per tutti – aggiunge -, io credo in lui e lui non si deve scoraggiare: deve lavorare sereno”. Dopo quattro giornate Lecce e Spal hanno raccolto solo tre punti, il confronto in casa dei ferraresi vale doppio. “Sono in A da qualche anno e pian piano hanno integrato giocatori di categoria, è una società da prendere come modello m- conclude -, sarà una partita difficile, ma non dobbiamo viverla con ansia, forse contro il Napoli abbiamo pure sofferto una tensione eccessiva”