LECCE – “Il mio è un doveroso chiarimento, da imprenditore con qualche anno di esperienza così come da Presidente, rivolto a tutti i colleghi che confidavano in un dialogo costruttivo al fine di risolvere problematiche quanto mai gravi e annose per tutta la città, non solo per i pubblici esercizi”. Lo sfogo, perché questo dialogo non è evidentemente ancora arrivato, è di Danilo Stendardo, titolare dello storico locale Road 66 e presidente della sezione locali serali di Lecce in Confcommercio.
“Come coordinamento dei locali serali -scrive in un post su FaceBook- ci stavamo da tempo muovendo per cercare di instaurare un tavolo costante e costruttivo con gli amministratori di questa città. Vuoi per l’anatra zoppa prima e poi per le questioni elettorali non siamo riusciti ad ottenerlo in altri periodi. Vi racconto come sono andate realmente le cose, sta a voi trarne le dovute considerazioni.
Il 19 Luglio Confcommercio scriveva agli assessori Foresio, Miglietta e Signore (mail e pec) per chiedere la loro disponibilità ad incontrare i nostri associati giorno 31 Luglio. Ovviamente, i temi da trattare oltre ad essere indubbiamente importanti erano urgenti e non procrastinabili! Si voleva discutere di regolamento per l’occupazione del suolo pubblico, lotta all’abusivismo e programmazione di eventi ed attività. Comprenderete bene che era vitale farci ascoltare con una certa urgenza in funzione del mese “caldissimo” di agosto.
Purtroppo, causa impegni istituzionali di un assessore già in calendario ci viene richiesta una nuova data. Gli uffici si attivano immediatamente e concordato con gli stessi assessori fissiamo un nuovo incontro per il 5 di Agosto. Giorno 25 Luglio, come molti di voi sapranno, partono mail e post social rivolti ai soci per ottenere, come è nel nostro modo di pensare e lavorare, la più ampia partecipazione e condivisione.
Sabato 3 Agosto, con un pò di imbarazzo, ci troviamo nuovamente a dover rinviare quest’incontro per motivi di opportunità. Questa volta la causa del rinvio è dovuta alla convocazione del 31 Luglio del primo consiglio comunale proprio giorno 5 ma alle ore 9:00. Non con poco rammarico comprendiamo, nonostante tutto il lavoro già fatto, che per i nostri temi occorreva una nuova data.
Questa nuova data ad oggi non c’è… e credo proprio che a questo punto per adesso non ci sarà. Confcommercio già da ieri mattina prima dell’inizio del consiglio comunale aveva provato a chiedere una data in settimana, a strettissimo giro insomma, ai tre assessori senza ricevere alcuna risposta. Eravamo certi che il dialogo e l’attenzione rivolta a chi chiede ascolto ed aiuto venissero prima di ogni altra questione… che illusi ci sbagliavamo di grosso! Le ferie per chi come noi lavora in regola 12 mesi all’anno sono molto spesso un sogno, per altri una priorità!
Avevamo compreso bene che sarebbe stato difficile realizzare questo tavolo leggendo, subito dopo la nostra convocazione, le dichiarazioni dei tre sui giornali che sui temi della convocazione erano subito corsi ai ripari ma vederci disertare il tavolo in questa maniera era l’ultimo di nostri pensieri.
Forse qualcun’altro della giunta , il sindaco magari, vorrà rispondere ai nostri quesiti e all’accorato appello di aiuto e legalità di tantissimi imprenditori e di Confcommercio che ci rappresenta e sostiene? Qualcuno sa dirci perchè, senza alcun requisito oggettivo, continuano ad aprire in barba alle regole esercizi di vicinato nel centro storico che in realtà slealmente operano da pubblici esercizi? Danneggiando noi operatori, la città e i turisti…
Qualcuno ci vuole ascoltare su occupazione del suolo pubblico regolamentata finalmente e su tributi locali oramai alle stelle? Chi sa dirci se a Lecce esiste un palinsesto di eventi e se è stato condiviso con imprenditori ed associazioni?
Le domande sono altre e belle pronte da giorni come anche le nostre proposte di sostegno a questa giunta (il servizio navetta a pagamento con tantissime nostre attività che hanno aderito ne è la riprova… a noi NON interessa far politica e i colori delle varie casacche non ci toccano minimamente). Onestamente con molto rammarico non ci aspettavamo di continuare ad essere trattati così… come vacche da mungere sino all’ultima goccia senza alcun rispetto.
Buone ferie ai pochi che in questo periodo possono concedersi – in alta stagione – il lusso di farle (chi meritatamente e chi forse meno) ma soprattutto forza, coraggio e buon lavoro ai tanti anzi tantissimi bravi colleghi stanchi ma sempre più EROICI…!!!”