LECCE – Accordo Congedo-Messuti, Poli: “le falsità vengono a galla”. Salvemini: “Classe dominante concentrata sui propri interessi”. E l’ex alleato Fragola gli risponde: “sei bravo a mistificare la realtà”.
Chiuso l’accordo, si apre la polemica. Sulla stretta di mano tra il vincitore delle primarie Congedo e il suo sfidante Messuti, con quattro assessorati garantiti a quest’ultimo, è fuoco incrociato tra fazioni opposte.
Il primo affondo fb arriva dal candidato sindaco del Centrosinistra Salvemini. “Non sono sorpreso che abbiano siglato un accordo politico partendo dagli equilibri di una eventuale giunta -scrive- è perfettamente coerente con la loro idea di governo che antepone il “con chi” al “cosa fare”. Insomma quella che ha scandito i lunghi anni che abbiamo alle spalle e che Adriana Poli Bortone ha definito “patto di potere”. Chi sostiene che quest’accordo sia della stessa natura di quello che io ho siglato con Alessandro Delli Noci -precisa- elude la differenza che c’è tra il proporsi come classe dirigente al servizio della propria comunità e, invece, il rappresentarsi come classe dominante che intende appropriarsi dei destini della comunità confondendoli con i propri”.
A rispondere a Salvemini è, in men che non si dica, il suo ex alleato Massimo Fragola, di “Andare Oltre”. “Queste barzellette -scrive- puoi raccontarle solo ai tuoi adepti. Sei bravissimo a mistificare la realtà. Ma pensi che i leccesi siano davvero così stupidi?”.
Poi è il diretto interessato a difendersi. Congedo, sempre a mezzo fb, scrive: “Trovo davvero singolare la dichiarazione di Salvemini. In genere la memoria politica condivisa tende ad evaporare in breve tempo, per questo credo sia il caso di rinverdirla, a lui e a tutti. Perché Salvemini prova maldestramente a far dimenticare la tattica subdola messa in campo due anni fa da lui e Delli Noci, quella di far finta di presentarsi divisi al primo turno, per poi “trovare” l’accordo sulle poltrone per il secondo. Bisogna riconoscere -dice- che si trattò di un gran bel coup de théâtre. Si trattò evidentemente di un accordo politico, con tanto di poltrone, ma annunciato solo dopo la riuscita recita del primo turno. Una recita di cui tutti conoscono il regista: Michele Emiliano, governatore di Puglia, dominus del partito di Salvemini e padre politico di Delli Noci. Per quanto riguarda, invece, l’accordo tra me e Gaetano Messuti, tra poche ore ne daremo conto alla città, in totale trasparenza, a carte scoperte e già dal primo turno. Senza recite”.
Accordo, questo, mistificato intanto dall’ex vice sindaco Delli Noci, che sottolinea come la scelta di sottoscriverlo davanti ad un notaio denoti “quanta mancanza di fiducia regni all’interno di questo gruppo -scrive- che intende solo gestire il potere”.
Ultimo, ma non ultimo, fuoco “amico” dalla senatrice che corre con le civiche unite, Adriana Poli Bortone. Su fb un post lapidario il suo: “Le falsità vengono presto a galla”. Frase che, contattata da TeleRama, motiva così: “Gli estremi dell’accordo stretto tra Congedo e Messuti testimoniano come le poltrone siano sempre stato oggetto d trattativa per volere dei partecipanti alle Primarie. Certamente non mio, quando li ho incontrati, come qualcuno voleva far credere”. Su Messuti, a domanda diretta, risponde: “Delusa? No, in tanti anni di politica ne ho viste tante, sono abituata. Sarà simpatico, però, assistere ad un eventuale ballottaggio. Quando, alla luce degli assessorati già spartiti, i restanti membri di quella coalizione, parteciparanno nelle vesti di graditi ospiti, non potendo sperare in null’altro”.
E.Fio