LECCE- Da Lecce fino all’Artico per poter studiare i cambiamenti climatici. Per questo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato in città in mattinata, per presenziare alla firma dell’accordo di ricerca congiunto tra Eni e Cnr.
Saranno impegnati 20 milioni per attivare quattro centri di ricerca di eccellenza nel Mezzogiorno, a Metaponto, a Gela, a Portici e uno, appunto, a Lecce.
Passerà dunque dal Salento la ricerca sulle conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai, sul ruolo della Co2 e sulla riduzione delle emissioni. Qui, infatti, sarà attivato il primo laboratorio italiano per lo studio integrato della criosfera terrestre artica, che utilizzerà misure in campo, osservazioni satellitari e modellistica numerica.