LECCE – Incassano la sentenza del Consiglio di Stato che chiude la partita a loro svantaggio, ma non ne condividono le motivazioni. Per questo sugli estimi catastali Condacons, Adoc e Adusbef tirano dritti. Vogliono fare la propria parte fino alla fine. Dopo aver presentato ricorso al Tar per conto di un folto gruppo di leccesi, il Tribunale Aministrativo nel 2013 annullò gli atti dell’agenzia del territorio, dando ragione ad un contribuente e alle associazioni. L’agenzia delle entrate però ha impugnato la sentenza. A chiudere la partita, è stato alla fine il Consiglio di Stato con la motivazione che il ricorso al Tar è stato tardivo. Secondo i giudici era la delibera da cui tutto è partito, quella di 9 anni fa, a dover essere impugnata, troncando il riclassamento sul nascere. Impugnare quella delibera, secondo l’avvocato tributarista Leonardo Leo, non era fattibile. Per questo le motivazioni del Consiglo di Stato lasciano l’amaro in bocca.
La partita adesso è chiusa ma resta quella che, secondo le associazioni, è l’unica e ultima strada da imboccare. Chiederanno, infatti, all’agenzia del territorio di annullare in autotutela tutti gli atti e gli avvisi di accertamento.