TRICASE- I dati sottratti all’ambulatorio di Cardiologia del Poliambulatorio di Tricase sono in gran parte al sicuro. Dopo il furto scoperto ieri mattina e l’appello della dottoressa Paola De Paolis a restituire i due pc rubati impiegati per scaricare il tracciato dell’Holter, i tecnici hanno recuperato i file presenti su uno dei computer portatili. Si tratta di dati grezzi, non utilizzabili da non addetti ai lavori e senza l’uso di uno specifico software.
Nel secondo pc erano presenti un centinaio di Holter, anche in questo caso dati grezzi assolutamente inutili per chi li ha sottratti, ma che rivestono una certa importanza per il lavoro degli operatori sanitari, anche perché sono stati trafugati prima di essere riversati nel sistema di archiviazione centralizzata. Se non verranno in qualche maniera restituiti o non saranno comunque recuperati, i pazienti interessati saranno richiamati per rifare l’esame e poter quindi concludere il percorso terapeutico.
Per quanto riguarda, invece, i dati contenuti nel GISC, il sistema sperimentale di telemonitoraggio on line di circa 600 pazienti cardiopatici, è opportuno precisare che tutte le informazioni cliniche erano e sono custodite all’interno della rete informatica che sovrintende alla gestione dello stesso GISC in modo assolutamente sicuro.