LECCE – L’Ordinanza adottata dal Dirigente del Settore Traffico del Comune di Lecce riguardante la pedonalizzazione della zona in cui ricade la Farmacia Ferocino in Piazza Sant’Oronzo, è stata fermamente contestata dall’Avv. Pietro Quinto, nell’interesse della titolare dell’attività, la Dott.ssa Claudia Ferocino, con una diffida indirizzata al Comune e in attesa di risposta. “L’ordinanza è già in vigore nonostante l’omessa pubblicazione -precisa in apertura l’avvocato- al punto che sono state già elevate le prime multe agli utenti della Farmacia”.
Nell’atto di diffida il legale ha contestato “la legittimità dell’ordinanza dirigenziale sotto il profilo formale e sostanziale, chiedendone la revoca o la modifica. Sotto il profilo di stretta legittimità l’Avv. Quinto ha eccepito l’incompetenza del Dirigente ad adottare il provvedimento che istituisce nuove aree pedonali, atteso che la competenza in materia appartiene all’organo politico e non tecnico perché presuppone una valutazione di merito su molteplici profili inerenti non soltanto il traffico e la sicurezza ma altresì la tutela delle particolari situazioni economico – sociali dei residenti”.Non è la prima volta, si diceva, che la storica farmacia in Piazza intraprende una battaglia di questo tipo. Nell’era Perrone è accaduto di nuovo, la farmacia ha vinto.
E l’avvocato Quinto nella diffida ha richiamato proprio questa precedente vicenda del tutto ignorata nella nuova Ordinanza, con un identico provvedimento di pedonalizzazione della zona già impugnato innanzi al TAR Lecce. Quella vicenda giurisdizionale si concluse con la revoca da parte dell’Amministrazione del provvedimento di pedonalizzazione e del ripristino della ZTL, ciò anche per effetto di una ordinanza cautelare emessa dal TAR.
Per effetto del provvedimento giurisdizionale l’Ordinanza dirigenziale fu rettificata e, successivamente, revocata.