MAGLIE- Ci sono la firma e la testa di un giovane salentino nel progetto del loft di Amazon a Milano, il primo pop up store italiano della grande azienda americana di commercio elettronico. A progettarlo, infatti, è stato Felice Castrignanò, magliese, titolare di Mosaico Studio: dopo la laurea in Architettura a “La Sapienza”, si è affermato a livello nazionale e internazionale.
La sua creatura si potrà visitare in via Dante 14 a Milano fino al 26 novembre. È un loft di 500 mq dove sarà possibile toccare per la prima volta prodotti e marchi di solito presenti solo on-line. “Una vera e propria casa del brand – spiega l’architetto – non un semplice store temporaneo, per il Black Friday ed il Natale”. Il loft è stato studiato come un luogo esperienziale nel centro di Milano senza “lasciare spazio” all’acquisto: è possibile toccare con mano le cose che solitamente si possono vedere solo sul web, nella loro collocazione naturale, la casa, ma senza informazioni da negozio, nemmeno la targhetta del prezzo. Il risultato è stato di quasi 30mila visitatori in tre giorni.
A fare la differenza nel lavoro di Castrignanò, finora, è stato lo spirito creativo nelle forme di espressione e comunicazione molto immediate e innovative. Tra l’altro, si è distinto per aver organizzato con altri amici il primo workshop internazionale “Roma città eterna/città sostenibile” per studenti italiani e americani. Nel 2005, ha fondato con altri compagni universitari Mosaico Studio, una società di ingegneria che abbraccia i temi dell’architettura e della comunicazione, lavorando per importanti brand italiani e internazionali, come Amazon, Mattel, Scania, Intesa San Paolo, Ferrarelle, Kimbo, VR46 di Valentino Rossi, UNHCR, Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, BEI Institute.