LECCE- Cambiamento, rivoluzione, desiderio di una nuova vita o di un nuovo ordine sociale. Sono tutti concetti che nel loro insieme fanno riferimento a un momento storico indimenticabile, ossia il ’68, l’epoca fatta di uomini che lottavano per l’autenticità. Si è parlato di questo e molto di più nel convegno che si è svolto in città in presenza di esperti ed istituzioni, tra cui il poeta e scrittore Davide Rondoni e il Procuratore di Napoli Domenico Airoma, che descrive il ’68 in un unico slogan “Vietato Vietare”, e come un periodo storico in cui si è svolta l’ultima vera rivoluzione culturale, di una società che oggi vive di rancore e risentimento per ciò che è stato promesso e non mantenuto.