BARI-Dall’alba di oggi, in 70 mila sul lungomare di bari, cappelli in testa per proteggersi dal sole e libretto per seguire la liturgia, hanno atteso l’emozionante incontro con Papa Francesco. Atterrato in Puglia alle 8:15

Evento storico nella città di San Nicola dove l’amato pontefice ha riunito i 22 capi delle Chiese Cattoliche. In fila per salutare il santo Padre c’erano anche il patriarca caldeo Louis Raphael Sako, neo cardinale, il patriarca del Libano e l’attuale amministratore apostolico del patriarcato Latino di Gerusalemme.
Papa Francesco, accanto al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, in pulmino ha iniziato il suo tragitto verso largo Giannella, salutato e acclamato dalle migliaia di fedeli. Insieme alla veglia, è stato questo l’unico momento pubblico. “Preghiamo per invocare al Signore del cielo quella pace che i potenti in terra non sono ancora riusciti a trovare. Da questa finestra spalancata sul vicino Oriente, città dell’incontro e dell’accoglienza la mente, il pensiero va a quella splendida regione martoriata. Perchè l’indifferenza uccide, e noi vogliamo essere voce che contrasta l’omicidio dell’indifferenza. Vogliamo dare voce a chi non ha voce”
Poi i patriarchi sono ritornati nella Basilica di San Nicola dove si è svolto un incontro a porte chiuse sulle urgenze che arrivano dal Medio Oriente, sulle speranze e il destino dei fedeli in Cristo. “Il Mediterraneo si a mare di pace. La collocazione della preghiera sulla “Rotonda” a bari, assume un significato simbolico che è davanti gli occhi di tutti. Il mare deve unire e non dividere” ha detto l’Arcivescovo di Bari, mons. Francesco Cacucci.