PORTO CESAREO- Domani faccia a faccia a Porto Cesareo tra amministrazione e commercianti, dopo le forti polemiche sollevate sul servizio di raccolta diferenziata, che lascia a terra l’organico non separato correttamente, protesta che – dopo le multe elevate – ha visto ieri alcuni esercenti accatastare i sacchi neri vicino al municipio.
Ecotecnica, la società che si occupa del servizio, però, rivendica i risultati raggiunti finora: dal dicembre scorso la percentuale di differenziata è passata dal 17 al 62 per cento. “Fino ad oggi – specificano dalla società – l’azienda ha effettuato quotidianamente la raccolta dell’indifferenziato lasciato in abbandono (sostenendo aggravi significativi di costi). Il 23 maggio, a seguito di un incontro tenutosi presso il Comune di Porto Cesareo, Ecotecnica è stata diffidata dall’ARO Lecce3 e dall’Amministrazione Comunale dal raccogliere il rifiuto indifferenziato al di fuori del giorno previsto dal calendario, così come stabilito da apposita ordinanza. La stessa ordinanza, in ogni caso, prevede che, a partire dal 14 giugno, come da noi proposto, il servizio venga notevolmente implementato, soprattutto per le attività di somministrazione di cibi e bevande, con la raccolta differenziata di tutte le tipologie di rifiuto, sette giorni su sette e per due volte al giorno”.
La società rimarca che alcune richieste (tipo i lucchetti ai carellati) avanzate dall’associazione commercianti non sono praticabili e che, intanto, sono stati installati i previsti cestini stradali portarifiuti e trespoli sulle spiagge pubbliche e nei punti di maggiore ritrovo e che in questi giorni ha procederà all’attivazione di 20 mini isole ecologiche.