GALLIPOLI – “Mi assumo le mie responsabilità, ogni scelta ha le sue conseguenze e approfitto di questo taglio del nastro per chiedere scusa pubblicamente a Casarano che un ospedale non ce l’ha più“. Il presidente delle Regione Puglia a Gallipoli taglia il nastro della nuova Unità Farmaci Antiblastici (U.F.A), un’area di preparazione delle terapie oncologiche sterile, protetta e ad atmosfera controllata.
Lo fa “nella consapevolezza -dice- che il clima di festa in giornate come questa non basta per dimenticare il prezzo delle scelte fatte, come la chiusura del Ferrari di Casarano. Scegliere una strada piuttosto che un’altra non è facile ma è doveroso. Le aperture degli ospedali, 78 in Puglia fino a 20 anni fa, sono stati cavalli di battaglia di tantissime campagne elettorali. È andato tutto bene fino a quando i costi sono stati sosteinibili, poi è arrivato il momento di invertire la rotta e i miei predecessori questo lo sanno”.
Parla di progetti il Presidente della Regione mentre guidato dal Direttore generale della Asl Ottavio Narracci visita la nuova area ospedaliera. Sempre in tema “spending review” infatti annuncia: “taglieremo sulla spesa farmaceutica e in cambio nei prossimi anni abiamo previsto 1000 assunzioni di medici e 2 mila di personale paramedico. L’accorpamento dell’amministrativo è la prossima mossa sulla quale si sta ragionando”.