LECCE – Di quel tentativo di far rinascere la periferia avviato qui 6 anni fa sono rimaste solo le briciole. La pavimentazione con mosaico e alcune installazioni artistiche in Piazzetta Dante Aligheri, nel Rione San Pio, sono quello che resta di un angolo un tempo curato e riservato allo svago di grandi e piccini. Di rinascere questa piazzetta era ben felice quando nel 2012 fu il progetto “Artigianub” finanziato da “Principi attivi” della Regione Puglia ad accelerarne la riqualificazione.
L’idea fu quella di coinvolgere i cittadini residenti alla realizzazione del struttura, creando un laboratorio di arte sperimentale all’aperto e rendendo gli stessi abitanti partecipi, affiancati da maestri artigiani in collaborazione con la Scuola Edile.
I buoni propositi, dunque, c’era tutti. A distanza di 6 anni però si torna tutto punto e a capo ed è con grande rammarico che lo racconta chi nella rinascita ci ha veramente sperato: mamme e nonne in primis.
Cosa significhi tornare all’oblio del passato è presto detto: le erbacce incolte regnano sovrane e poi bottiglie di vetro, materiale di risulta, recinzione del campetto in parte e divelta e totalmente arrugginita.
Quello che si chiede è un pò di manutenzione e quanche controllo in più non guasterebbe: i resti del bivacco fanno come sempre la loro parte e qualcuno, alla luce del sole, periodicamente urina nelle aiuole.
È anche per questo che il Comitato Popolare Nuova Rudiae auspica la discesa in campo dei comitati di quartiere il più presto possibile.