LECCE – (di Tonio De Giorgi) La promozione in Serie B adesso dipende solo dal Lecce. Di nuovo. Come pochi giorni fa quando i risultati spingevano le inseguitrici tornate in corsa per la promozione diretta. L’ultimo turno, invece, ha cambiato le carte in tavola. Dopo la sconfitta del Trapani a Brindisi contro la Virtus Francavilla e il pareggio (0-0) nel posticipo tra Catania e Juve Stabia, il Lecce torna ad essere padrone del proprio destino senza sperare anche nelle disgrazie altrui per conquistare la promozione in B. Ora dipende di nuovo tutto dalla squadra giallorossa che deve giocare una partita in meno rispetto a Catania e Trapani, ma tre vittorie in altrettante gare metterebbero al sicuro la formazione leccese che taglierebbe il traguardo della promozione in Serie B. Meritatissima, sia chiaro. Per la lunga serie di risultati utili consecutivi e quella leadership che, nonostante le difficoltà, conserva ancora. Tra ventisette giorni il verdetto più atteso, quando il sipario calerà sulla stagione regolare e soltanto una squadra prenderà il treno diretto per la Serie B. Se dopo l’ultimo turno Catania e Trapani restano più distanti, le difficoltà della squadra gialllorossa, emerse anche ieri, si spera vengano superate senza spargimento di punti. È l’unica cosa che il Lecce non deve fare. E a questo punto diventa fondamentale pure il turno di riposo che la squadra leccese osserverà il 22 aprile. Sarà fondamentale nel recupero delle energie per affrontare le ultime due giornate e per rimanere “sul pezzo”, lanciatissimo verso la Serie B.