LECCE – (di Tonio De Giorgi) Sarà una partita griffata Curva Nord, come sempre. C’erano loro, a Caserta, dove un Lecce irriconoscibile è stato sconfitto 1-0 dalla Casertana riaprendo un campionato che solo qualche giorno prima poteva essere chiuso con un margine di vantaggio notevole sulle inseguitrici. Invece il Lecce non è riuscito a staccare le inseguitrici, Catania e Trapani, e adesso deve marciare senza commettere errori. Con o senza quella pressione che, a quanto pare, rende più vulnerabile la squadra di Liverani. Ma siamo a Lecce, non sul campo del Pizzighettone. Il traguardo deve stimolare e non provocare turbamenti, se di questo dovesse trattarsi. Tuttavia la squadra ha la possibilità di dimostrare che la settimana scorsa è solo un brutto ricordo. Il destino è nelle mani del Lecce, quattro punti possono sembrare pochi, ma possono essere tanti. Ci vuole una prova di forza. Non una partita condita da calcio spettacolo. Contano solo i gol e le vittorie. Cinque, come chiedono i tifosi giallorossi, sui quali si è abbattuto l’incubo delle ultime stagioni: non farcela. Però questa volta è diverso. Il Lecce è primo, a preoccuparsi e a dannarsi l’anima devono essere le inseguitrici sebbene in questo momento la squadra leccese non riesce a ritrovare la spinta dei giorni migliori. Cinque vittorie, come hanno ribadito gli Ultrà del Lecce in alcuni striscioni comparsi in alcuni punti della città (nella foto lo striscione esposto davanti ad un ingresso della villa comunale). La Curva Nord è pronta a fare la sua parte, come sempre. Sono esauriti da ore i biglietti del settore superiore: sold out. Al Via del Mare saranno oltre diecimila gli spettatori che assisteranno a Lecce -Siracusa (ore 14:30, arbitra Cipriani di Empoli), staccati finora 3200 biglietti. La società leccese raccomanda di recarsi in anticipo allo stadio perché si prevedono lunghe code ai vari ingressi e i controlli saranno rigidi per prevenire l’introduzione di materiale pirotecnico. Infatti, “l’Us Lecce, alla luce del reiterarsi del fenomeno dell’introduzione e del lancio di petardi e fumogeni, sanzionato nuovamente anche nelle gare in trasferta, invita i propri tifosi ad un corretto e responsabile comportamento”, si legge in un comunicato diffuso in serata dalla società giallorossa. “L’U.S. Lecce informa che la recidiva, già applicata dal giudice sportivo alla società giallorossa, oltre ad un aggravamento delle ammende economiche, ha come conseguenza l’irrogazione, in caso di ulteriori violazioni da parte dei propri sostenitori, della sanzione della chiusura di un singolo settore o dell’intero stadio”.