CAMPI SALENTINA – Torniamo sul caso mense a Campi Salentina. La Turigest srl chiede la rescissione del contratto alla ditta “La Fenice”, l’unica ad aver partecipato al bando di affidamento del servizio di refezione scolastica. Secondo la ditta concorrente, “la Fenice” non ha rispettato alcuni obblighi contrattuali. In primis ha proceduto alla preparazione dei pasti nel centro cottura di Carmiano, mentre nel capitolato la preparazione è prevista in loco, ossia in via Aldo Moro.
Per questo il legale rappresentante de “la Turigest”, Fabio Vincenzo, ha scritto all’amministrazione campiota.
Lo scorso 21 febbraio un blitz dei genitori nella scuola dell’infanzia Gianni Rodari aveva messo in luce come ai bambini quel giorno sarebbe stato somministrato del macinato che sull’etichetta risultava scaduto. La ditta aveva rassicurato che si fosse trattato di un errore di battitura dell’etichetta, imputabile al fornitore esterno di carne. A tal proposito i genitori, come la stessa Turigest, hanno evidenziato come la carne, stando alle indicazioni Asl, avrebbe dovuto essere macinata in loco, procedura evidentemente non rispettata.
Quello che si chiede al Comune, dunque, è di procedere alla risoluzione del contratto o all’annullamento in autotutela della determina di aggiudicazione dell’appalto, con indizione di una nuova procedura di gara.