LECCE – (di Tonio De Giorgi) E’ l’ultimo arrivato Ransford Selasi, centrocampista ghanese, classe ’96, ma spera che l’avventura leccese sia più fortunata degli ultimi mesi a Pescara. “La prima settimana di campionato ho avuto un problema ad un adduttore – spiega -, ma adesso sto molto meglio”. L’ultima sua partita risale alla scorsa stagione quando indossava la maglia del Novara. “Giocai novanta minuti contro il Carpi – ricorda -, sono in Italia da cinque anni, arrivo dal Pescara dove ho conosciuto Zeman: è un allenatore che parla poco e fa lavorare tanto; lui mi ha insegnato ad attaccare mentre i precedenti allenatori mi hanno insegnato soprattutto a difendere. Sono un centrocampista centrale, ma posso anche giocare mezzala. A Lecce so che Arrigoni sta facendo bene, ma mi impegnerò e mi farò trovare pronto quando il mister deciderà di schierarmi”. Ammira molto il connazionale Essien, a Lecce giocherà con la maglia numero quaranta e vuole anche migliorare con l’italiano. “Altrimenti anche i miei nuovi compagni mi prenderanno in giro – ride -. La scuola? Ci sono andato solo due giorni”. A presentare il nuovo centrocampista giallorosso il direttore sportivo Mauro Meluso. “Selasi l’avevo visto giocare nella Primavera del Pescara – afferma -, è un centrocampista duttile, con ottima tecnica e un’esperienza valida in Serie B. Per la nostra squadra è un valore aggiunto”. Selasi arriva a Lecce in prestito con diritto di riscatto. “Ci sono tutti i presupposti per l’acquisizione definitiva del cartellino – aggiunge -, c’è la certezza che tutto possa andare per il meglio”. Sui presunti malumori in squadra il dirigente giallorosso rivela. “Appena chiuso il mercato ho parlato con la squadra, alla presenza del mister e ho detto due cose banalissime: il livello di competitività della rosa si è innalzato e che ogni settimana ci sarà sempre qualcuno che non sarà al massimo della contentezza. ad oggi Liverani non ha badato a gerarchie: i segnali sono evidenti e le risposte anche. Tuttavia in campo ho visto gente che dà il meglio. In caso contrario subentrerà la società, ma mi auguro di non dover mai intervenire”. Chiusa la campagna di mercato invernale Meluso ha dato un voto alto al Trapani. “Ha fatto un ottimo mercato e credo sarà la nostra principale antagonista” il suo pensiero del direttore sportivo giallorosso che non vuole entrare ancora in polemica per ciò che viene detto a Catania. “Non mi interessa entrare in terreni paludosi e in discorsi scurrili”. Meluso guarda al prossimo impegno del Lecce, sul campo del Bisceglie. “Cambiano allenatore e non è una bella notizia per noi – continua -, ci sarà una scossa psicologica e per noi sarà una trasferta ancora più difficoltosa, ma siamo consapevoli delle nostre forze. Ci giocheremo tredici finali, lo sono anche per noi, non solo per gli altri”. Infine , una novità su Pacilli. “C’è l’intenzione di impiegarlo in Coppa dove non c’è l’obbligo di lista – conclude -, diverso è per il campionato dove per fare posto ad un over bisogna rescindere il contratto con chi fa parte della lista”.