LECCE – (di Tonio De Giorgi) Manca una partita in meno alla fine, d’accordo, ma il campionato è ancora lunghissimo. E di conseguenza anche il traguardo è ancora molto lontano. Attenzione alle nebbie provocate da un entusiasmo forse eccessivo a questo punto della stagione. In passato la squadra giallorossa è stata abituata anche a distanze maggiori dalle inseguitrici e, facendo i dovuti scongiuri, sappiamo come è finita. Adesso la fuga si ripropone. Anzi, non si tratta di fuga visto che il Catania a Lecce ha dimostrato di poter tenere botta. Almeno nelle posizioni occupate, però, il Lecce è avanti a tutti. E più che la classifica, a convincere la tifoseria che questa può essere davvero la stagione giusta è la solidità della squadra, anzi del gruppo che prepara le partite durante gli allenamenti, nello spogliatoio e alimenta quella coesione anche fuori dal campo. Questa sembra la volta buona, non si temono strappi, divisioni, fronti, gruppi. I malumori si riassorbono subito. E sarà così anche per quello, eventuale, di Matteo Di Piazza, il quale ha ricevuto qualche rimbrotto dal proprio allenatore per un paio di errori sotto porta. Il tecnico giallorosso Liverani minimizza, o meglio non ne parla, lava i panni nel proprio spogliatoio. “Sono cose da campo, preferisco tenerle nello spogliatoio”, il dribbling dell’allenatore romano. A Rende Liverani ha fatto qualche scelta inaspettata come la presenza di Dubickas dal primo minuto e quelle, in difesa, di Marino e Legittimo, quest’ultimo ridebuttante in giallorosso. Più scontata quella di Tsonev nel ruolo di trequartista. Partiamo dal giovane attaccante lituano. “In Coppa Italia aveva fatto bene – dice -, e poi è un ragazzo che parla poco e lavora tanto. Meritava un’occasione del genere”. La presenza di Legittimo, invece, la spiega così. “Per il tipo di gioco che facevano i nostri avversari, nel primo tempo avevo bisogno di un giocatore molto più difensivo”, ha spiegato l’allenatore giallorosso. Intanto la squadra riprenderà la preparazione mercoledì pomeriggio, dopo due giorni di assoluto relax. Lepore e compagni cominceranno a pensare al Catanzaro prossimo avversario al Via del Mare. Da verificare le condizioni di Arrigoni, costretto ad uscire in barella per la rottura del setto nasale e quelle di Costa Ferreira, non convocato per la trasferta di rende a causa dell’infortunio rimediato nella sfida casalinga contro il Catania