LECCE – (di Tonio De Giorgi) A Trapani l’ultima sfida del 2017 per il Lecce. I giallorossi arrivano al Provinciale da capolista e non vogliono concedere punti e terreno alle inseguitrici. Le più accanite sono Catania e Trapani. La squadra di Calori misura otto lunghezze di distacco dalla formazione leccese. Per questo farà di tutto per strappare la vittoria alla squadra di Liverani. “Comunque non credo che valga una fetta di Seri B – afferma l’allenatore giallorosso Liverani dopo l’allenamento di rifinitura al Via del Mare -, è una partita importante. Il Trapani farà una partita sicuramente di grande veemenza e aggressività. La mia squadra sta bene e ha risposto bene in queste ultime partite e vogliamo chiudere bene l’anno, ma vi vorrà una grande prestazione, al di sopra della sufficienza per uscire indenni da un campo difficile”. La chiave della partita, come quasi tutte, sta secondo Liverani a centrocampo. “Ma non si può pensare che una delle due squadre avrà il sopravvento per tutti i novanta minuti – chiarisce -, ci saranno dei momenti in cui lo avranno loro e altri in cui lo avremo noi; dovremo essere bravi anche a soffrire”. Il tecnico giallorosso, imbattuto da quando siede sulla panchina leccese, fornisce una descrizione del prossimo avversario. “E’ una squadra che attacca con tanti giocatori – spiega -, è aggressiva. Inoltre ha un parco attaccanti di grande qualità, una squadra costruita per vincere. Sarà una partita abbastanza tattica, ma la dobbiamo giocare con serenità, attenzione e vivendola come una partita della seconda giornata di ritorno: sì importante, ma non determinante”. Tra gli avversari anche Reginaldo, 34 anni, brasiliano, compagno di squadra di Liverani ai tempi della Fiorentina. “Per qualità tecniche è un calciatore fuori categoria – sostiene -, a Firenze ha giocato a grandissimo livello in una Serie A importante. Al Trapani toglierei lui”. Per la trasferta siciliana Liverani ha lasciato a casa Di Piazza e Drudi, indisponibili, e ha convocato 23 calciatori. Qualche dubbio c’è come in ogni vigilia. “Valuterò un paio di situazioni perché qualcuno ha finito la partita contro la Virtus Francavilla un po’ in difficoltà e ha saltato un paio di allenamenti – aggiunge -, in campo ci dovremo andare con giocatori al massimo”. Infine fa un bilancio di questo suo primo periodo in giallorosso. “Nella globalità lo ritengo molto positivo – conclude -, a prescindere da quello che sarà il risultato di Trapani”.