LECCE (di Tonio De Giorgi) Il Lecce sbatte contro il muro dell’Akragas e la squadra giallorossa non va oltre lo 0-0. Primo pareggio con Liverani in panchina dopo quattro vittorie consecutive. La formazione leccese ha cercato in tutti i modi di sbloccare il risultato, ma oltre al portiere ospite anche chi si è trovato davanti alla porta avversaria non è stato così lucido. “Abbiamo disputato una partita eccezionale”, ha detto il tecnico giallorosso Liverani dopo la partita, “peccato per il risultato, ma ora non facciamo una tragedia perché siamo ancora ad ottobre”. Nel secondo tempo si è giocato ad una porta sola con gli ospiti che hanno cercato di impensierire il Lecce solo con qualche ripartenza. Le mosse apportate da Liverani nel corso della ripresa hanno aumentato la pressione offensiva della squadra, ma senza ottenre l’effetto desiderato. Il tecnico giallorosso aveva confermato la stessa formazione di sabato scorso. La cronaca – All’8′ Pacilli conquista palla all’interno dei sedici metri, ma la conclusione è fuori misura. al 10′ sugli sviluppi di un corner la deviazione di testa di Marino è deviata da Mileto ancora in angolo. Al 12′ l’Akragas si affaccia in area giallorossa con un cross da sinistra e la deviazione di Carrotta che impegna Perucchini preoccupato qualche secondo più tardi anche sulla girata di Parigi. Al 17′ un lungo traversone di Pacilli mette in imbarazzo la difesa agrigentina, prova ad approfittarne Cosenza fermato in angolo. Sugli sviluppi del corner, uno due tra Arrigoni e Pacilli con tiro di quest’ultimo respinto dal portiere. Al 24′ un tiro da fuori area di Lepore mette alla prova i riflessi del portiere Vono. Al 32′ ci prova Mancosu, tiro in corsa che fa volare il portiere. Al 45′ il primo tiro nello specchio degli ospiti è di Vicente: Perucchini devia in angolo. Dopo l’intervallo Liverani presenta Tsonev al posto di Armellino; al 4′ Mancosu calcia dai venti pallone di pochissimo fuori. E al 5′ Di Piazza a tu per tu con il portiere ritarda il tiro. Al 19′ Mancosu rimette in area un pallone che Marino spinge nello specchio non con la necessaria potenza. Al 21′ il neo entrato Costa ferreira raccoglie una corta respinta di Russo, ma il suo tiro termina a lato. Al 25′ Di Matteo mette in mezzo, Di Piazza in qualche modo tocca per Mancosu che con un gran destro fa tremare la traversa. Al 29′ ancora Mancosu con il destro fa volare il portiere in angolo. Al 33′ ci prova anche Tsonev, il portiere respinge con i pugni. Al 42′ cross di Torromino e girata volante di Di Piazza, pallone di poco alto. Al 45′ Costa Ferreira si divora il gol dell’1-0 a pochi centimetri dalla porta siciliana. Al 48′ episodio da rigore in area siciliana con Di Piazza trattenuto, ma per Zanonato tutto regolare. “Alla fine ha commesso uno scivolone”, ha detto il diesse giallorosso Meluso, “spero non sia venuto condizionato dopo le dichiarazioni di Lo Monaco (direttore generale del Cataniaa, ndr). Noi, tuttavia, non ci concediamo a queste diatribe, speriamo che il campionato lo vinca il migliore”.
LECCE-AKRAGAS 0-0
Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo; Armellino (1’st Tsonev, dal 40’st Dubickas), Arrigoni, Mancosu; Pacilli (20’st Costa F.); Caturano (20’st Torromino), Di Piazza
A disposizione: Chironi, Vicino, Riccardi, Valeri, Megelaitis, Lezzi, Ciancio, Gambardella
Allenatore Fabio Liverani
AKRAGAS
Vono; Mileto, Danese, Russo; Saitta (14’st Gjuci), Carrotta, , Vicente, Sepe; Longo, Salvemini (34’st Rotulo), Parigi (25’st Moreo)
A disposizione: Amelia, Ioio, Navas, Caternicchia, Canale, Greco, Franchi, Scrugli, Pisani
Allenatore R. Di Napoli
ARBITRO: A. Zanonato di Vicenza
ammoniti: Saitta, Salvemini, Russo, Cosenza. Espulso Vicente. Recupero: pt 2′; Totale spettatori: 8.536 (paganti 1.887)