LECCE – (di Tonio De Giorgi) Un Lecce che si sveglia tardi e non basta la voglia dei giallorossi per rimontare i gol del Catania. Al Massimino i giallorossi subiscono la prima sconfitta in campionato contro una diretta concorrente per la promozione. La squadra leccese pericolosa su iniziativa dei singoli, ma sul piano del gioco c’è tanto da lavorare, soprattutto negli ultimi metri dove occorre maggiore concretezza e lucidità. Quella che è mancata anche in fase difensiva. A rivedere i gol si poteva sicuramente fare meglio. E non bastano, o non serve ricordare le assenze di Di Piazza e Costa Ferreira per giustificare una prestazione al di sotto della sufficienza. Qualche calciatore non è ancora al top e non è entrato nei sincronismi che vuole il tecnico Rizzo. E’ necessario cambiare subito registro per non perdere terreno dal primo posto e trovare quanto prima la giusta quadratura. Sin dall’avvio il Catania dà l’impressione di voler imporre subito il proprio gioco; i padroni di casa sono determinati e provano qualche affondo sulle corsie laterali, ma senza creare particolari pericoli alla porta di Perucchini. Al 9′ il Lecce conclude nello specchio con una conclusione di Armellino, ma il tiro è centrale. Al 17′ ottimo aggancio in area di Russotto, ma il tiro di sinistro è debole e Perucchini può bloccare. Al 18′ Drudi non perfeziona un disimpegno e Curiale prova la battuta immediata: conclusione a lato. Al 20′ la maggiore determinazione della formazione di casa regala il gol: Perucchini interviene su un colpo di testa ravvicinato di Caccetta servito da un lungo traversone di Marchese, il pallone resta in area e crea una serie di batti e ribatti con Biagianti che alla fine la mette dentro, 1-0. Al 24′ una prima reazione dei giallorossi: punizione di Lepore da destra e colpo di testa di Caturano che costringe Pisseri in angolo. Al 29′ un tiro cross di Russotto, da destra, costringe Perucchini alla respinta a terra. Al 31′ un fraseggio efficace dei giallorossi consentono a Lepore di presentarsi al tiro, respinto da Pisseri. All’8′ del secondo tempo il Lecce prova a pareggiare con Lepore, il cui destro è deviato da Pisseri in angolo. Al 14′ Lodi ha la seconda opportunità su punizione nel giro di pochi secondi: sulla seconda battuta sceglie una traiettoria bassa che Perucchini devia sul palo e poi blocca. Al 16′ Pacilli impegna Pisseri che vola e devia. Al 22′ ci prova anche Mancosu da fuori, pallone a lato non di molto. Al 25′ punizione di Pacilli, sfiora di testa Cosenza e Caturano ad un soffio dalla linea di porta non riesce a mettere dentro. Al 33′ un velo di Pacilli mette Lepore nelle condizioni di tirare: la conclusione potente del capitano è bloccata in due tempi. Al 34′ il Catania raddoppia: Lodi apre per l’accorrente Marchese che di piatto sinistro supera Perucchini, 2-0. Al 36′ arriva il colpo di grazia sui giallorossi: l’ex Curiale serve Russotto che sfonda centralmente e batte Perucchini, 3-0. E’ il gol che scrive la parola fine su un match in cui il Lecce ha molti demeriti. Sabato prossimo i giallorossi torneranno a giocare al Via del Mare contro il Rende.
CATANIA-LECCE 3-0
RETE: 20’pt Biagianti (C); 34’st Marchese (C), 36’st Russotto (C)
CATANIA
Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan (29’st Blondett); Esposito (17’st Semenzato), Caccetta (37’st Bucolo), Lodi, Biagianti (29’st Fornito), Marchese; Russotto (38’st Di Grazia), Curiale
Allenatore Lucarelli
LECCE
Perucchini; Ciancio (22’st Tsonev), Cosenza, Drudi, Di Matteo; Armellino, Arrigoni (5’st Pacilli), Mancosu; Lepore, Caturano, Torromino (37’st Dubickas)
Allenatore Rizzo
ARBITRO: Massimi di Termoli
note: ammoniti Esposito, Perucchini, Cosenza, Drudi. Al 46′ allontanato dalla panchina il tecnico del Catania Lucarelli.
La cronaca –